Resta ai domiciliari il giovane accusato di spaccio di droga

26 Gennaio 2016

PRATOLA PELIGNA. Resta ai domiciliari il giovane albanese di 30 anni arrestato nei giorni scorsi a Pratola Peligna per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice per le...

PRATOLA PELIGNA. Resta ai domiciliari il giovane albanese di 30 anni arrestato nei giorni scorsi a Pratola Peligna per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giudice per le indagini preliminari Marco Billi, dopo aver convalidato la misura adottata in seguito all’operazione condotta dai carabinieri di Popoli, che ha portato al recupero di quasi un chilo di droga tra cocaina, hascisc e marijuana, ha deciso che Osmai Festim deve restare agli arresti nella sua casa del quartiere di Valle Madonna.

Davanti al giudice l’albanese, difeso dall’avvocato Alessandro Margiotta, ha affermato che la droga che i carabinieri gli hanno trovato in macchina era per uso personale.

Una buona scorta che avrebbe consumato poco alla volta e che non era destinata allo spaccio. In quanto alla mannite, la sostanza da taglio che i carabinieri hanno trovato in una casa di campagna in uso al giovane, sarebbe stata utilizzata in palestra per afferrare più agevolmente gli attrezzi. Il giudice non gli ha creduto confermando il provvedimento restrittivo ai domiciliari. (c.l.)

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