Resta grave il pensionato ricoverato per meningite

18 Gennaio 2017

SULMONA. Lo stato infiammatorio è sempre critico, ma si registra un modesto progresso neurologico: le condizioni complessive dell’uomo di 84 anni, ricoverato in rianimazione all’ospedale di Sulmona...

SULMONA. Lo stato infiammatorio è sempre critico, ma si registra un modesto progresso neurologico: le condizioni complessive dell’uomo di 84 anni, ricoverato in rianimazione all’ospedale di Sulmona dal 28 dicembre scorso in seguito a una meningite da pneumococco, impongono ai medici di mantenere la prognosi riservata. Al Santissima Annunziata prosegue la somministrazione delle terapie e vengono effettuati ulteriori esami. Il tipo di meningite che ha colpito il pensionato, come ribadito più volte dal personale sanitario, non è contagioso. Anche l’Asl, da subito, ha ritenuto inutili gli allarmi visto che si tratta di meningite pneumococcica e quindi non contagiosa per le persone che nei giorni precedenti al ricovero sono venute a contatto con l’anziano. Si tratta di una malattia causata da batteri che, in seguito a uno stato depressivo del sistema immunitario, possono favorire l’insorgere della patologia. «Il tipo di meningite di cui è affetto il paziente», hanno chiarito i medici che lo assistono, «non richiede né profilassi antibiotica, né vaccinazione proprio perché non c’è pericolo di diffusione. L’uomo, come confermato dai riscontri di laboratorio, è affetto da una grave infezione delle meningi. Va precisato che la forma di meningite che ha colpito il paziente non ha alcun collegamento con quelle registratesi in queste settimane in Toscana».

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