Restano gravi le condizioni del 53enne

11 Novembre 2016

Cerchio, l’uomo è stato investito mercoledì sera appena sceso dall’autobus sulla Tiburtina Valeria

CERCHIO. Un paese con il fiato sospeso, quello che dall’altra notte segue con preoccupazione le condizioni di salute di Rocco Tucceri il 53enne investito sulla strada Tiburtina Valeria quasi all’altezza del bivio di Cerchio. L’uomo era appena sceso dall’autobus che lo riportava da lavoro quando è stato preso in pieno da una Lancia Y guidata da una donna di Pescina. Tucceri è stato subito soccorso da alcune persone che si trovavano nel bar a pochi passi dal luogo dell’incidente, le sue condizioni sono sembrate subito molto serie tanto che si è reso necessario il trasporto in ambulanza prima all’ospedale di Avezzano e nella notte il trasferimento al San Salvatore dell’Aquila. Il 53enne ha riportato diversi traumi, tra cui la frattura di femore e bacino, e una commozione celebrale per la quale è stato necessario tenerlo in coma farmacologico. L’incidente ha suscitato anche forti polemiche. Infatti a Cerchio da tempo protestano per quella fermata dell’autobus, sistemata su una strada a scorrimento veloce e peraltro non illuminata.

«Sapevamo che prima o poi qualcosa del genere sarebbe accaduto», hanno commentato alcune persone del posto, «è inconcepibile che la fermata del bus sia stata messa lì in una zona priva di marciapiedi, scarsamente o per nulla illuminata, lungo una strada come la Tiburtina». Un fatto gravissimo, che dovrebbe suggerire – questa la richiesta dei residenti – l’immediato spostamento della fermata.

Tucceri lavora per un’azienda che si occupa di pulizie sui mezzi di trasporto. La sera di mercoledì stava rientrando a casa dal lavoro. L’incidente è avvenuto intorno alle 21.15 e sul posto sono intervenute due pattuglie dei carabinieri, una di Trasacco e l’altra del nucleo radio mobile della compagnia di Avezzano, nonché l’ambulanza del 118.

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