Restauri al liceo Torlonia In due imputati per falso

26 Novembre 2015

L’AQUILA. Si è conclusa l’udienza preliminare che riguardava un filone collaterale inerente ad alcune irregolarità della ristrutturazione del liceo classico Torlonia di Avezzano. Si tratta di una...

L’AQUILA. Si è conclusa l’udienza preliminare che riguardava un filone collaterale inerente ad alcune irregolarità della ristrutturazione del liceo classico Torlonia di Avezzano. Si tratta di una vicenda nella quale è contestato un falso a due imputati. Si tratta di Valter Angelo Specchio, ex segretario generale della Provincia prima di essere arrestato e il tecnico Domenico Cifani.

Secondo l’accusa, il falso consisterebbe in un timbro e firma su una proposta tecnica di variante dei lavori, invero mai presa considerazione e quindi eseguita arbitrariamente dai due. Nel corso della recente udienza preliminare i due sono stati rinviati a giudizio davanti al tribunale dell’Aquila per il 7 giugno del prossimo anno. Anche in questo caso, il Foro competente è quello dell’Aquila visto che si tratta di lavori a un edificio la cui competenza è dell’ente che ha la sede principale nel capoluogo abruzzese. I due accusati sono assistiti dagli avvocati Stefano Rossi e Lando Sciuba.

Le indagini che la Procura dell’Aquila ha definito nei riguardi degli appalti della Provincia sono state innumerevoli e l’avvio è stato dato proprio con l’arresto di Valter Angelo Specchio al quale, nella veste di principale dirigente dell’ente, sono state fatte contestazioni di ogni tipo, poi allargate a presunte irregolarità negli appalti per la messa in sicurezza antisismica e ristrutturazione degli istituti scolastici di Avezzano e Sulmona. Si tratta di opere finanziate in parte con fondi della Provincia ed in parte con una quota dei 221 milioni stanziati dal governo con delibera Cipe per la messa in sicurezza degli edifici scolastici abruzzesi.

Sulla vicenda è in corso un processo che riprenderà tra pochi giorni e che vede imputate molte altre persone tra cui l’ex presidente Antonio Del Corvo.

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