Restauri alla chiesa di San Giorgio L’ufficio speciale curerà l’appalto

TIONE DEGLI ABRUZZI. L’Ufficio speciale per i comuni del cratere sarà stazione appaltante per il recupero della chiesa di San Giorgio di Goriano Valli, frazione di Tione degli Abruzzi, in via del...
TIONE DEGLI ABRUZZI. L’Ufficio speciale per i comuni del cratere sarà stazione appaltante per il recupero della chiesa di San Giorgio di Goriano Valli, frazione di Tione degli Abruzzi, in via del Cimitero (il convento per ora resta fuori, anche se potrebbe essere presto finanziato grazie al Pnrr). La storica struttura è di proprietà del ministero dell’Interno (che all’Aquila, ad esempio, ha anche la basilica di San Bernardino) che l’ha avuta nel 1862, dopo l’Unità d’Italia, quando lo Stato espropriò gran parte degli edifici fino ad allora appartenuti a ordini religiosi (la norma di riferimento è il decreto del luogotenente del Re nelle Province napoletane del 1861). Il ministero ha uno specifico settore, il Fec (fondo edifici di culto) che si occupa degli immobili religiosi di sua proprietà. Di recente l’Usrc, la Prefettura e la Soprintendenza hanno stipulato un accordo per arrivare al più presto all’avvio dei lavori (è disponibile un milione e mezzo). Nell’intesa si legge che “il ministero dell’Interno direzione centrale per l’amministrazione dei culti e del Fondo edifici di culto (Fec) del Dipartimento delle libertà civili e l’immigrazione è proprietario del bene immobile denominato chiesa di San Giorgio nel comune di Tione degli Abruzzi frazione di Goriano Valli. L’immobile necessita di interventi di manutenzione straordinaria e di restauro conservativo. La Prefettura, competente per gli edifici del Fec situati nella provincia di riferimento, atteso il gran numero di interventi da realizzare in relazione al vasto patrimonio artistico-culturale affidato alla sua salvaguardia e gestione, rileva, all’interno della propria dotazione organica, persistenti carenze di personale all’uopo qualificato, che possa in concreto riscontrare e dar seguito alle numerose attività connesse alla progettazione, all’affidamento e all’esecuzione dei lavori e intende per ciò avvalersi delle competenze tecniche e delle strutture dell’Usrc. Difficoltà analoghe connesse all’espletamento delle attività vengono riscontrate dalla Soprintendenza. L’Usrc ha le strutture necessarie” per essere stazione appaltante. I lavori “risultano necessari per risolvere i gravi problemi di natura conservativa che affliggono la chiesa”.
La chiesa-convento di San Giorgio risale a un periodo compreso tra XV e XVII secolo e fu sede dei Cappuccini. La pianta quadrata racchiude la piccola chiesa a navata unica dove c'è un coro ligneo barocco mentre nel chiostro ci sono affreschi tardo-rinascimentali. Fino al 2009 era adibito a Centro volontariato e ostello gestito da Legambiente. (g.p.)

