Restauri fatti male, Curia condannata

10 Giugno 2014

COLLEPIETRO. Aveva commissionato lavori di restauro nella chiesa di San Giovanni Battista di Collepietro, che prevedevano la demolizione dell’altare maggiore e di tre altari laterali, assieme alla...

COLLEPIETRO. Aveva commissionato lavori di restauro nella chiesa di San Giovanni Battista di Collepietro, che prevedevano la demolizione dell’altare maggiore e di tre altari laterali, assieme alla spicconatura totale degli intonaci. Ora la curia arcivescovile dell’Aquila dovrà pagare l’equivalente di 93 milioni di lire «per il danno arrecato al monumento, in conseguenza della perdita irreversibile, e quasi totale, dell’apparato decorativo e artistico, e della cancellazione di una significativa testimonianza di un periodo storico della vita della chiesa». Lo ha deciso la sesta sezione del Consiglio di Stato (Stefano Baccarini, presidente, Claudio Contessa, Gabriella De Michele e Roberta Vigotti, consiglieri, Andrea Pannone, estensore), che ha respinto il ricorso presentato dalla Curia aquilana contro la precedente sentenza del Tar Abruzzo, al quale il clero si era rivolto per chiedere l’annullamento della sanzione pecuniaria stabilita dalla Sovrintendenza ai beni archeologici, artistici e storici.