Restauro, i cantieri aprono agli studenti

L’iniziativa è stata promossa dal consorzio Di Vincenzo e Strever e organizzata da Carsa
L’AQUILA. È stato presentato in Comune il seminario dal titolo «Il Cantiere di Restauro», promosso dal consorzio Di Vincenzo e Strever e organizzato da Carsa. Un ciclo di quattro giorni di alta formazione, coordinati dal professor Giovanni Carbonara, docente di Storia dell’Architettura alla Sapienza, sviluppato con gli atenei di Roma, L’Aquila e Pescara, il Mibac e la Deputazione di Storia Patria, destinato non solo agli studenti di Ingegneria e Architettura, ma anche ai professionisti. «Un’iniziativa», ha dichiarato Gianni Di Vincenzo, «che nasce dal voler trasmettere all’esterno, con la collaborazione delle Università, la nostra esperienza sperando di poter trasferire agli studenti degli spunti di approfondimento e di riflessione. I seminari si svolgeranno, durante la mattinata, nei cantieri di Restauro del Consorzio e il pomeriggio nell’Auditorium del Parco».
Palazzo Betti, Palazzo Cappa-Cappelli, Palazzo Di Paola (Coin) e Piazza Palazzo i cantieri del consorzio Di Vincenzo e Strever che apriranno alla didattica. «Non è cosa semplice ospitare gli studenti in un cantiere di restauro», ha commentato il professor Mario Centofanti dell’Università dell’Aquila, «e mettere a loro disposizione le informazioni più complete. È il primo esempio di questo genere all’Aquila. Abbiamo avuto due esperienze precedenti con gli studenti, ma in cantieri di strutture nuove, ovvero l’Auditorium del Parco e l’Auditorium di Shigeru Ban. In questo caso, invece, trattandosi di cantieri di restauro in un centro storico, si affronterà un altro tipo di esperienza cui parteciperanno, per l’Università dell’Aquila, gli studenti che seguono il corso di Ingegneria Edile Architettura, giovani che si preparano come gli Architetti ad affrontare le tematiche del restauro in sede professionale». Oltre 150 gli iscritti ai seminari che avranno inizio l’11 febbraio e proseguiranno nelle giornate del 18 e 25 febbraio, per poi terminare il 4 marzo.

