Resteranno a Sulmona i dipendenti della 3G

17 Gennaio 2024

I 37 lavoratori manterranno lo stesso contratto grazie al cambio d’appalto con Poste Italiane

SULMONA. Resteranno a lavorare a Sulmona, mantenendo le stesse condizioni lavorative e normative, i trentasette dipendenti del call center 3G Spa. Un lieto fine reso possibile dal cambio di appalto siglato con Poste Italiane lo scorso 10 gennaio.
Lavoratrici e lavoratori della società di servizi riceveranno una proposta assunzionale che garantirà le stesse condizioni economiche e di orario, livello, ral, anzianità convenzionale, scatti di anzianità, a garanzia dell’art.18.
L’accordo è arrivato dopo una serie di incontri che negli scorsi giorni si sono tenuti tra le Segreterie nazionali e territoriali dei sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl telecomunicazioni, le Rsu dei siti interessati e le aziende coinvolte nei cambi di appalto.
Il percorso di gara e di assegnazione da parte di Poste Italiane, con la previsione del vincolo della territorialità, ha permesso così ai dipendenti del call center di tirare un sospiro di sollievo. La gara ha riguardato oltre millecinquecento lavoratori e portato a sei cambi di appalto tra Roma, L’Aquila, Sulmona, Catanzaro e Crotone. Circa settecento i dipendenti coinvolti, cinque le aziende del settore interessate, tra cui proprio la 3G Spa.
La notizia mette fine al lungo periodo di comprensibile preoccupazione che la notizia del cambio di appalto aveva portato in una delle realtà più solide del territorio. La 3G, impresa “made in Abruzzo” leader nel mercato nazionale dei servizi alle aziende pubbliche e private, dislocata in quattro regioni: in Abruzzo, nelle sedi di Sulmona e di Chieti; nel Lazio con due sedi a Roma; in Molise con una sede a Campobasso e in Puglia con la sede di Bari). La 3G impiega oltre 1300 unità tra dipendenti e collaboratori ed è diventata un punto di riferimento per i territori in cui opera.
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