Restituisce i 300 euro in più sulla pensione

Tagliacozzo, una nonnina 80enne si è accorta dell’errore e ha rimandato la figlia alle Poste con i soldi
TAGLIACOZZO. L’impiegato delle Poste le dà 300 euro in più sulla pensione, ma la nonnina se ne accorge e manda la figlia a restituirli.
È una storia che commuove quella che ha come protagonista un’ottantenne di Tagliacozzo, che l’altra mattina è andata all’ufficio postale centrale, per ritirare la sua pensione. Come ogni mese, per lei come per molti altri anziani è un po’ un rito entrare alle Poste con il libretto dei risparmi e ritirare quella somma che non arriva nemmeno a mille euro.
Lunedì mattina, la nonnina ha ritirato la pensione e come d’abitudine l’ha subito messa all’interno della custodia del libretto ed è tornata a casa. Solo qui si è resa conto che c’erano 300 euro in più.
C’è da immaginarsela la faccia dell’impiegato delle Poste che si è visto qualche ora dopo la figlia della signora con i soldi in mano. Secondo quanto poi raccontato dallo stesso operatore, la donna si è anche messa in fila e ha aspettato il suo turno. «Mi ha detto: “Guardi mia madre mi ha detto che lei le ha dato 300 euro in più, questi soldi sono suoi”», racconta ancora incredulo l’impiegato, «la figlia mi ha specificato che la madre le aveva detto che doveva venire subito a riportarmeli. A me non è restato altro che ringraziarla, con tutto il cuore».
Tutto il giorno a pagare pensioni, stipendi, a erogare contanti e pagare le utenze. Non è facile per un operatore della cassa stare dietro a tutto e può accadere che una volta, una somma sfugga o che non vada tutto per il verso giusto. E per questo non sarebbe giusto prendersela con l’impiegato, che ha avuto a che fare con un semplice errore materiale, che per fortuna è stato subito e facilmente recuperato e sanato.
«Quello che è accaduto è stato subito raccontato da un operatore all’altro» commenta la direttrice dell’ufficio, Tecla Di Marco, «c’erano tante persone, trattandosi di giorni in cui ci sono i pagamenti. Quello che ha fatto l’anziana è un gesto meritevole di lode e che può essere un esempio di grande altruismo. Per questo non possiamo che ringraziare e elogiare questa nonnina così corretta con il prossimo».
«Troppo spesso si sente parlare di ingiustizie e di una società senza più valori», conclude la direttrice, «quello che ha fatto questa signora, è un respiro di speranza».
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