«Restituite le vecchie aree per la caccia al cinghiale»
GORIANO SICOLI. Cacciatori in rivolta e polemiche tra le differenti squadre per l’assegnazione delle zone dove effettuare la battuta al cinghiale. Le proteste si stanno registrando nell’area della...
GORIANO SICOLI. Cacciatori in rivolta e polemiche tra le differenti squadre per l’assegnazione delle zone dove effettuare la battuta al cinghiale. Le proteste si stanno registrando nell’area della Valle Subequana e in particolare a Goriano Sicoli. «Insieme ad altri cinque consiglieri dell’Ambito Subequano», afferma Luciano Giancola, consigliere dell’Ambito di caccia Subequano, «abbiamo consegnato al presidente dell’ambito una proposta per inserire altre unità di prelievo che non è stata accettata anche dopo due riunioni. Al contrario è stata fatta una proposta che non abbiamo condiviso e non risponde alle esigenze delle squadre di caccia al cinghiale del nostro paese». La missiva con le affermazioni di Giancola è stata inviata al Parco Sirente-Velino che deve pronunciarsi sulla gestione della zona di protezione speciale a cui è stato chiesto di ripristinare le vecchie zone di caccia. «Siamo in attesa di un incontro con i responsabili del Parco», ha detto Nunzio Merolli, presidente dell’Atc Subequano, «la nostra iniziativa si è resa necessaria per continuare a operare in specifiche zone. Una soluzione che dovrà avere il benestare dell’ente di protezione in settimana». (f.c.)
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