Restrizioni Covid, commercianti delusi

Nessun impegno sul no alla proroga dell’ordinanza. La consigliera Scoccia: gravissima l’assenza di Marsilio, Regione sorda
SULMONA. Nulla di fatto dall’incontro di ieri in Regione tra i capigruppo del consiglio regionale e i rappresentanti di associazioni di categoria e gestori dei locali sull’ordinanza restrittiva, che ha colpito da una settimana Sulmona, Pettorano e Bugnara.
Non sono, infatti, arrivate le attese rassicurazioni sulla mancata proroga del provvedimento, né informazioni certe sul ristoro degli incassi persi in questa settimana di chiusura anticipata alle 20. Per questo la consigliera regionale e sindaco di Prezza Marianna Scoccia, che si è fatta promotrice dell’incontro di ieri pomeriggio all’Aquila, parla di una «presa in giro» ai danni del territorio. «Gravissima la mancanza di rispetto riservata al territorio e agli auditi da parte del presidente Marco Marsilio e dell’assessore alla Sanità Nicoletta Verì di cui era richiesta la presenza», premette Scoccia. «Un governo sordo alle necessità della Valle Peligna e in particolare di Sulmona, colpite da un’ordinanza che più che salvaguardare la salute dei cittadini impone restrizioni irragionevoli ai commercianti del territorio. L’incontro si è concluso con un nulla di fatto, l’assenza del governatore infatti ha lasciato nel limbo i commercianti, nessuno è stato in grado di comunicare se l’ordinanza verrà ritirata o prorogata. Continuerò a battermi, al fianco degli esercenti, affinché non venga prorogato questo illogico provvedimento e per far in modo che venga previsto un ristoro per chi è stato costretto a chiudere».
Il provvedimento scade oggi, ma la paura dei gestori dei locali è che possa essere prorogato. «Nessuna garanzia è trapelata sulla revoca dell’ordinanza», conferma Venanzio De Panfilis, presidente del comitato “Oltre la saracinesca”. «Nessun impegno assunto dai rappresentanti regionali partecipanti, se non un sibillino “faremo sapere”».
Da qui le richieste ribadite dai gestori dei locali sul potenziamento dei servizi sanitari anti- Covid; il ristoro economico per le attività che sono state danneggiate; la richiesta di adozione, da parte della Regione, di misure per rimediare al danno di immagine di Sulmona e del circondario.
Prova a rassicurare gli animi molto accesi sulla questione la consigliera regionale di maggioranza Antonietta La Porta (Lega), che accenna alla possibilità di stop al provvedimento da oggi. «Le strutture competenti regionali stanno monitorando costantemente le curve di contagio in Valle Peligna e pertanto, qualora lo stato epidemiologico si stabilizzasse ai dati attuali, l’ordinanza avrà la sua scadenza nella giornata di domani (oggi per chi legge)», ipotizza, «in base a quanto stabilito dalla stessa sul termine di applicazione di sette giorni. A tal proposito voglio ringraziare tutti gli esercenti che con grande pazienza e sacrificio hanno contribuito nell’ultima settimana al contenimento del contagio per salvaguardare la propria comunità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

