Revocata l’interdizione al lavoro per il geometra Coviello

18 Dicembre 2018

È stata revocata la misura dell'interdizione dall'attività emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, nei confronti del geometra Mattia Coviello, indagato insieme ad...

È stata revocata la misura dell'interdizione dall'attività emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, nei confronti del geometra Mattia Coviello, indagato insieme ad altre sedici persone, tra tecnici, professionisti e amministratori, nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti che ha sconvolo l’amministrazione comunale di Capistrello e che ha portato a dieci misure cautelari, di cui tre agli arresti domiciliari.
Si tratta del sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, del tecnico Romeo Di Felice (per lui la misura è stata revocata) e dell’ex consigliere Di Giacomo.
La decisione di revocare la misura dell’interdizione dall’attività professionale per il geometra Mattia Coviello, è stata presa dal tribunale del riesame dell'Aquila. Secondo l’accusa, il geometra Coviello, difeso dall'avvocato Franco Colucci, avrebbe «consegnato a un imprenditore che aveva appaltato i lavori, la fattura del 25 novembre 2015 per l’importo di 2.100 euro, riguardante il rilievo plano-altimetrico del cimitero». Un pagamento, secondo l’ordinanza del giudice per le indagini preliminari, Maria Proia, frutto della richiesta di Di Giacomo che, «abusando della carica di consigliere comunale, avrebbe costretto l’imprenditore, mediante la minaccia di ritorsioni, ad affidare indebitamente a Coviello l’incarico di redigere i lavori, e poi a pagare la somma in questione». Le accuse sono sempre state respinte dal geometra e dall’avvocarto della difesa.
Secondo la tesi sostenuta dal legale di Coviello, «i 2.000 euro sono stati percepiti e fatturati come onorario, calcolando le quote relative al lavoro svolto».
Si tratterebbe di un corrispettivo, come sostiene la linea difensiva, «per la prestazione professionale», ritenuta, dall’avvocato, «necessaria e congrua». Anche nei confronti del sindaco è stata revocata la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il giudice per le indagini preliminari ha però disposto il divieto di residenza a Capistrello. Il primo cittadino Francesco Ciciotti si è dimesso nei giorni scorsi dalla carica di sindaco. (p.g.)