Revocato il divieto di utilizzo dell’acqua

22 Giugno 2024

Il sindaco Di Pangrazio ha firmato l’ordinanza che dispone lo stop alle restrizioni scattate il 13 giugno

AVEZZANO. Il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, ha firmato ieri l’ordinanza che revoca il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi potabili nella frazione di San Pelino. Le restrizioni erano in vigore dallo scorso 13 giugno, in ragione dell’allarme lanciato dall’Asl in merito all’elevata concentrazione, molto al di sopra dei limiti consentiti, di batteri coliformi, ad indicare la presenza di contaminazione fecale, nelle acque campionate dall’Arta (Agenzia regionale per la tutela dell’Ambiente). L’iniziativa del sindaco aveva raggiunto le zone comunali servite dalla sorgente di Monte Cervaro. In particolare le frazioni di Antrosano (comprese via Ada Negri e via Romana) e di San Pelino, in particolare la zona nord (escluse la zona sottostante la Tiburtina e via Romana) e San Pelino Vecchio. Poi ancora Macerino Vecchio (compreso Pinguino Village) e via Massa d’Albe, fino a via Nanni inclusa. Coinvolta anche una parte di Avezzano città, vale a dire via De Nicola, fino alla palestra “Five Zone”. Nella giornata di giovedì la Asl ha notificato all’amministrazione comunale la conformità dell’acqua relativamente alla frazione avezzanese, sia in riferimento alla zona nord, sia per San Pelino Vecchio. Una decisione annunciata. Prima le analisi condotte dal Cam, gestore del servizio idrico, poi i nuovi campionamenti dell’Arta avevano infatti escluso l’inquinamento della rete, circoscrivendo l’allarme alla caserma dei vigili del fuoco, nella zona nord della città. Scongiurato un fenomeno più ampio, dal Cam erano giunte rassicurazioni per l’utenza. Proprio dai prelievi condotti dall’agenzia sulle condutture del distaccamento dei vigili era stata rilevata la componente batteriologica. Un’alterazione che aveva reso necessario un provvedimento d’urgenza da parte del sindaco, ora rientrato. (a.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.