Riammesso dal Tar La scuola: massima trasparenza
Il Tribunale amministrativo regionale (Tar) d'Abruzzo ha accolto un ricorso cautelare da parte di uno studente del Liceo Scientifico del capoluogo, ammettendolo con riserva alle prove scritte della...
Il Tribunale amministrativo regionale (Tar) d'Abruzzo ha accolto un ricorso cautelare da parte di uno studente del Liceo Scientifico del capoluogo, ammettendolo con riserva alle prove scritte della Maturità.
Nel ricorso accolto, patrocinato dagli avvocati Claudio Di Cesare e Francesco Di Giovanni, è stato evidenziato come il liceo non abbia fornito ai genitori del ragazzo tutti i documenti inerenti lo scrutinio che lo riguarda.
Ma la scuola precisa in una nota la propria posizione: «L’istituzione ha agito nella massima trasparenza e correttezza, sia nelle fasi valutative dello scrutinio (7 giugno) che nelle informazioni date alle famiglia in data 8 giugno, preavvisandola della mancata ammissione e del perché di essa, e fornendo tutta la documentazione necessaria nello stesso giorno della richiesta avvenuta lo scorso 14 giugno».
«Non c’è stato alcun comportamento omissivo da parte del Bafile», si legge nella nota della scuola, «che peraltro consente alle famiglie e agli studenti di visionare quotidianamente le valutazioni on-line tramite il registro elettronico». (m.c.)
Nel ricorso accolto, patrocinato dagli avvocati Claudio Di Cesare e Francesco Di Giovanni, è stato evidenziato come il liceo non abbia fornito ai genitori del ragazzo tutti i documenti inerenti lo scrutinio che lo riguarda.
Ma la scuola precisa in una nota la propria posizione: «L’istituzione ha agito nella massima trasparenza e correttezza, sia nelle fasi valutative dello scrutinio (7 giugno) che nelle informazioni date alle famiglia in data 8 giugno, preavvisandola della mancata ammissione e del perché di essa, e fornendo tutta la documentazione necessaria nello stesso giorno della richiesta avvenuta lo scorso 14 giugno».
«Non c’è stato alcun comportamento omissivo da parte del Bafile», si legge nella nota della scuola, «che peraltro consente alle famiglie e agli studenti di visionare quotidianamente le valutazioni on-line tramite il registro elettronico». (m.c.)

