Rianimazione da ampliare e una terza sala travaglio

Il numero uno della Asl, Tordera, visita l’ospedale con il sindaco Di Pangrazio Ecco gli interventi per il potenziamento: «Finiamola con i campanilismi»
AVEZZANO. Ampliamento del reparto di Rianimazione con due posti letto in più rispetto agli attuali sei, una sala travaglio aggiuntiva alle due oggi insufficienti rispetto ai quasi 1.200 parti, l’assunzione di due medici invece che uno per la Neurochirurgia e una nuova pista per l’elisoccorso. Sono questi i primi impegni del nuovo direttore generale della Asl, Rinaldo Tordera, nel corso della prima visita all'ospedale di Avezzano con il sindaco Gianni Di Pangrazio. Promesse chiare, come in fondo anche l’idea di razionalizzazione al fine di «fare meglio spendendo meno».
Il manager arriva alle 11.30 in ospedale, insieme al primo cittadino, dopo una visita in Comune.
Viene ricevuto nella sala riunioni, dove ad attenderlo ci sono molti medici. Parla subito del pronto soccorso: «Sul pronto soccorso dobbiamo investire molto».
Poi passa al tema scottante, quello dei tagli. Tordera usa il termine «razionalizzazione». «È importante fare della nostra Asl una cosa unica», spiega il manager, «esistono delle leggi nazionali che non possiamo contrastare, però non dobbiamo preoccuparci che ci venga tolto qualcosa sotto casa se magari riusciamo a ottenere un servizio migliore altrove. Non dobbiamo finire nel campanilismo», aggiunge, «ma pensare a una buona offerta posizionata geograficamente all’interno della nostra provincia. Non è facile contemperare tutte le esigenze quando devi diminuire i costi e razionalizzare le strutture». Alla presenza, tra gli altri, del direttore sanitario aziendale, Teresa Colizza, sindaco e manager Asl hanno visitato, accompagnati dal direttore sanitario di presidio, Lora Cipollone, i reparti di Obi (osservazione breve), pronto soccorso – affollato meno del solito – rianimazione, geriatria, neurologia, endoscopia e ostetricia, al cospetto dei singoli direttori delle varie unità operative. Il sindaco incalza Tordera cercando di strappare promesse sul potenziamento della struttura. «L’ospedale di Avezzano», afferma Di Pangrazio, «conta indiscutibili eccellenze attorno alle quali occorre consolidare altri servizi già importanti. In particolare, è necessario porre attenzione alla Rete emergenza-urgenza e quindi a quelle attività salva-vita come emodinamica e stroke-unit. Alla guida della Asl 1 c’è un manager di indiscussa competenza come Tordera che interpreta il suo nuovo incarico, molto complesso per i tanti nodi da affrontare, con grande disponibilità e passione».
Pietro Guida
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