Riapre il Centro per l’autismo chiuso dai Nas

Verzulli (Associazione Abruzzo): «La gestione pubblica è riuscita a dare un segnale molto forte»
PRATOLA PELIGNA. Il Centro per l’autismo di Pratola Peligna torna operativo. La struttura era stata chiusa circa due settimane fa a seguito di un intervento dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione. I militari avevano riscontrato alcune carenze nella documentazione che avrebbero dovuto produrre la Asl e la Regione.
«Siamo riusciti a ricostruire tutta la documentazione facendo un ottimo lavoro di squadra», ha detto il sindaco di Pratola Antonella Di Nino, «un impegno al quale ci siamo dedicati con la forza che ci ha dato il pensiero ai ragazzi del Centro per l’autismo e alle loro famiglie. Ora possono tornare ad avere un punto di riferimento nella struttura di Capo la Croce. A breve daremo risposte positive anche agli utenti del Centro psichiatrico». Il riferimento è ai sei utenti del Centro psichiatrico per la cui apertura occorrono ancora alcuni passaggi burocratici. «Siamo soddisfatti in quanto la gestione pubblica», ha detto Dario Verzulli, dell’associazione Abruzzo Autismo Onlus, «è riuscita a dare un segnale molto forte lavorando in emergenza e garantendo la collaborazione di tutti i vari enti, per arrivare a una rapida riapertura del centro». Fondamentale in questo passaggio anche l’appoggio dei tecnici e dal manager dell’Asl, Rinaldo Tordera, che si è messo subito a disposizione per arrivare ad una rapida soluzione. Il Centro per l’autismo di Pratola Peligna è frequentato da 9 persone che lo raggiungono da più paesi della Valle Peligna. Per loro, nei giorni di chiusura, è stato predisposto un piano di assistenza domiciliare. Il Centro è gestito da due cooperative di Perugia che hanno vinto il bando di gara. Non è escluso che la riapertura possa arrivare direttamente in giornata.
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