Riapre la chiesa di Santa Maria Valleverde

Celano, l’ok dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco, oggi la messa dopo la chiusura post-sisma
CELANO. Riapre al culto la chiesa di Santa Maria Valleverde. Da oggi le funzioni religiose torneranno a svolgersi in uno dei luoghi di culto più cari ai celanesi. La chiesa retta dai frati francescani era stata chiusa per precauzione all’indomani del terremoto del 30 ottobre scorso nel centro Italia. Padre Roberto, preoccupato dopo aver visto cosa era successo alla basilica di Norcia, aveva preferito tenere la chiesa chiusa e richiesto un controllo da parte dei tecnici per verificare se l’intonaco caduto a causa di quelle scosse potesse nascondere qualcosa di più serio. Nei giorni scorsi i vigili del fuoco di Avezzano hanno compiuto un sopralluogo all’interno del luogo di culto. Un controllo che ha fortunatamente dato responso positivo, la struttura infatti non ha alcun problema e quindi può tornare ad essere fruibile ai fedeli, un regalo di natale in anticipo per i celanesi.
«I vigili del fuoco di Avezzano sono venuti a fare il sopralluogo che avevamo richiesto noi frati», ha spiegato un felicissimo padre Roberto, «controlli che hanno evidenziato come la nostra chiesa sia in buone condizioni e di conseguenza non vi sono motivi per tenerla chiusa. Una bella notizia ovviamente e ora aspettiamo con più tranquillità anche il sopralluogo dei tecnici che arriveranno dall’Aquila, gli stessi che hanno operato sul capoluogo della Regione. A questo punto sono doverosi i ringraziamenti per quanti si sono adoperati per darci una mano, a partire dal sindaco Settimio Santilli, l’onorevole Filippo Piccone e Gianvincenzo Sforza solo per citarne alcuni». Padre Roberto ha evidenziato come in questo periodo in cui è stata chiusa la chiesa parrocchiale di Santa Maria, le funzioni si sono svolte quasi tutte all’interno della sala conferenze che si trova a pochi passi dalla chiesa. La location infatti, anche se temporanea è stata molto utile, anche se i fedeli non vedevano l’ora di poter rientrare in uno dei monumenti più importanti della città. All’interno della chiesa, infatti, sono custoditi nella cripta che si trova sotto l’altare maggiore degli affreschi di pregevole fattura, ma non sono le uniche opere d’arte presenti al suo interno. Ancora più importante, però, è il sentimento che lega la città ai frati minori che da secoli mantengono vive, oltre che le tradizioni religiose, anche il decoro delle strutture di loro appartenenza.
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