Riapre la scuola dopo otto anni

A Castellafiume gli alunni della primaria rientrano nell’edificio ristrutturato
CASTELLAFIUME. Taglio del nastro per la rinnovata scuola primaria di Castellafiume. Con l’inizio del nuovo anno scolastico gli alunni, dopo anni di disagi, sono finalmente tornati a occupare le aule della scuola elementare che era stata chiusa nel 2014, ben otto anni fa, perché non soddisfaceva più i requisiti di sicurezza richiesti dalle norme in vigore. L’edificio, completamente ristrutturato, ha riaperto i battenti lunedì accogliendo i 30 alunni della primaria. Al taglio del nastro hanno partecipato l’assessore regionale alle Aree interne Guido Quintino Liris, il sindaco di Castellafiume Giuseppina Perozzi, il vicesindaco Mario Vischetti e il dirigente didattico del plesso “Albert Bruce Sabin” di Capistrello Damiano Lupo.
Ad aprire la cerimonia, tra palloncini e bandierine colorati, è stata la benedizione del parroco don Aime Kameni Wembou e del vicario don Giovanni Venti, che ha portato alla cittadinanza e ai bambini i saluti del vescovo Giovanni Massaro. Tanto l’entusiasmo mostrato dagli alunni e anche dai loro genitori per la riconsegna alla comunità di una struttura scolastica più bella ma anche più sicura. Dal 2014, infatti, era stato l’edificio della scuola dell’infanzia a ospitare gli alunni della primaria all’insegna di una convivenza difficile, al limite del consentito e forse anche a scapito della didattica. Almeno fino a qualche anno fa quando il sindaco Perozzi ha ristrutturato una sede provvisoria per consentire alle classi della primaria di lasciare l’edificio della dell’infanzia. L’adeguamento sismico della elementare è stato finanziato con i fondi previsti dal piano triennale regionale 2014-2017. Il Comune era in graduatoria da diversi anni, ma questa ha fatto fatica a scorrere. (f.d.m.)
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