Riapre lo stadio Pallozzi torna in campo l’Ovidiana

Completata la realizzazione, costata 325 mila euro, del prato in erba sintetica Oggi l’inaugurazione col sindaco Casini e a seguire la partita con il Casalbordino
SULMONA. Si torna in campo oggi allo stadio Pallozzi dopo i lavori di sistemazione del manto sintetico, durati circa sette mesi. Il campo sportivo comunale, dopo i lavori di sistemazione e ammodernamento con posa di erba sintetica di ultima generazione, sarà inaugurato con una breve cerimonia oggi alla presenza del sindaco Annamaria Casini.
Subito dopo sarà fischiato il calcio d’inizio per la partita di vertice Ovidiana Sulmona-Casalbordino, valida per l’ottava di ritorno del girone B del campionato di Promozione.
«Sarà un momento di festa domenica», esulta il sindaco. «Restituire lo stadio alla città, attuando quanto previsto nel piano delle opere pubbliche, è un risultato importante atteso da molto tempo, per cui in molti si sono impegnati, al fine di raggiungere l’obiettivo nell’interesse della cittadinanza e del mondo sportivo locale».
Gli interventi, per un importo complessivo di 325 mila euro, sono cominciati a luglio scorso, affidati alla ditta Italgreen di Villa d’Adda (Bergamo), che ha realizzato il prato in erba sintetica.
«Voglio ringraziare il funzionario comunale Marzia Di Lorenzo, ma anche Mario Sinibaldi, Nicola Angelucci, Antonio Angelone e Pierino Fasciani, per quanto fatto nel periodo del loro assessorato consentendo il raggiungimento di questo obiettivo», aggiunge Casini, «e l’attuale società Ovidiana Riapre Sulmona, che non ha fatto mancare il suo sostegno, così da consentire di essere pronti per questa importante partita inaugurale. Lo stadio ad oggi migliorato si presenta come una struttura competitiva e funzionale, a servizio dello sport e della cittadinanza».
Gli interventi sono stati eseguiti dall’azienda bergamasca Italgreen, prima in Italia a produrre tappeti sintetici, e dalla Delfino Sport di Mosciano Sant’Angelo, coadiuvate dalla Gas di Sulmona.
L’intervento doveva essere completato, così era stato annunciato, in 12 giorni, poi, una serie di problemi sulle misure regolamentari del campo da gioco e il sistema di drenaggio, hanno ritardato tutto.
Dopo la determina dirigenziale del 18 aprile 2019 è stato dato il via libera definitivo all’appalto dei lavori di completamento, ristrutturazione e adeguamento degli impianti sportivi in favore della ditta bergamasca, che ha offerto il ribasso del 7,77 per cento e quindi per un prezzo netto di 295.633,28 euro. Ad agosto dell’anno scorso, sulla scorta dell’autorizzazione rilasciata dalla Lega Calcio, la giunta comunale aveva approvato il progetto esecutivo e aveva dato disposizioni agli uffici di procedere alla gara per l’affidamento dei lavori.
Il mutuo ottenuto attraverso il Credito Sportivo per l’opera ammonta a 400mila euro e la variazione apportata, che ha comportato il ritardo sulla tabella di marcia, è dovuta al cambiamento del metodo di drenaggio che la Lega ha voluto in maniera verticale, caratterizzato da fori di filtraggio sul campo con raccolta nel cassonetto posto sotto il tappeto erboso, rispetto a quello previsto inizialmente fatto in maniera orizzontale.
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