Riapre oggi il parco dei mostri preistorici

L’accesso, a numero limitato, consentito dalle 16 alle 20. Resta chiusa la struttura di piazza Torlonia
AVEZZANO. “Dino park” riapre i battenti. Oggi alle 16, il parco dei mostri preistorici sulla strada Panoramica tornerà accessibile, a numero limitato, sotto la vigilanza dei volontari della Protezione civile, guardie ecozoofile, Croce verde, nonni vigili e del servizio civile. Resta chiuso, invece, il parco giochi in piazza Torlonia per mancanza del personale addetto ai controlli. Il parco giochi nella zona Nord sarà aperto in forma sperimentale tutti i giorni dalle 16 alle 20. «Per limitare il rischio», affermano dal Comune, «potranno accedere contemporaneamente al massimo 15 bambini, oltre agli accompagnatori, con permanenza fino a un massimo di 50 minuti». Il modello di comportamento sarà affisso dal Comune all’ingresso del parco giochi, in linea col protocollo di sicurezza della Regione che impone il divieto di assembramenti e il rispetto di una distanza interpersonale di almeno un metro, tranne persone dello stesso nucleo familiare; mentre i genitori e gli accompagnatori devono effettuare un costante monitoraggio delle condizioni di salute proprie e dei bambini e insieme a quelli sopra i 6 anni indossare le mascherine. «Confidiamo nella collaborazione dei genitori perché il parco sia luogo di divertimento», avverte il Comune, «accettando e rispettando le regole». Per ritirare i biglietti di ingresso i cittadini potranno rivolgersi al chiosco “Lo Scoiattolo”.
CENTRO DIURNO. Riapre i battenti anche il centro diurno con il trasporto personalizzato per disabili sospesi a marzo per l’emergenza del coronavirus. Il ritorno alle attività, dopo gli incontri congiunti tra il dirigente del settore sociale Maria Laura Ottavi, il rappresentante di Help handicap (gestore di servizi e trasporto), Stefano Di Giuseppe, il dirigente del dipartimento prevenzione e il direttore sanitario area Marsica della Asl, Daniela Franchi e Rossella De Santis per riorganizzare e riprogrammare le attività, in prima battuta sarà limitato agli utenti con necessità inderogabili di supporto diurno. «Con la riattivazione del centro diurno», afferma il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, «vengono finalmente soddisfatte le esigenze delle famiglie con presenza di componenti disabili, che hanno dovuto affrontare maggiori difficoltà, rischiando di perdere le autonomie e il livello di partecipazione sociale faticosamente raggiunto negli anni». (m.s.)
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