«Riaprire subito i pronto soccorso»

Biondi, presidente del Comitato Asl e sindaco dell’Aquila, rompe il silenzio sui casi Tagliacozzo e Pescina
TAGLIACOZZO. «L’obiettivo è riaprire h24 i pronto soccorso di Tagliacozzo e Pescina». È questa la posizione del presidente del Comitato ristretto dei sindaci Pierluigi Biondi (Fratelli d’Italia), primo cittadino dell’Aquila, chiamato da Lorenzo Berardinetti, sindaco di Sante Marie, a pronunciarsi sulla questione. Questione che ha innescato un acceso dibattito politico: i punti di primo intervento di Tagliacozzo e Pescina sono chiusi da oltre tre mesi e non sono mancati gravi disservizi.
IL COMITATO. «Non sono mai stato interessato su questa vicenda», afferma Biondi, «quando si è tenuta la riunione dei sindaci della Marsica non sono stato neanche invitato dagli organizzatori di Tagliacozzo e Pescina. Ho fatto sapere attraverso alcuni primi cittadini della Marsica che conosco meglio, tra cui Antonella Buffone di Balsorano, che se gli organizzatori mi avessero mandato il verbale ne avrei fatto oggetto del Comitato alla presenza del manager Asl e di una delegazione marsicana. Tutto ciò non è avvenuto. Oltretutto, era un incontro di tipo politico e non istituzionale poiché si tratta di una mozione alla Regione. Sono a disposizione se vengo interpellato, anche a un confronto politico. Mi sorprende che mi contesti Berardinetti, uno dei più autorevoli rappresentanti del centrosinistra nella passata consiliatura e che fino a un anno e mezzo fa era in giunta con D’Alfonso e Lolli reggente».
EDILIZIA. «Piuttosto è grave», continua Biondi, «che non si facciano investimenti sull’edilizia sanitaria nella Marsica. Sono fermi perché c’è un piano di riordino della rete ospedaliera che nessuno ha fatto e l’ex assessore Paolucci ha tenuto nascosto il parere negativo del tavolo di monitoraggio del ministero per evitare che si sapesse che avevano fallito e che c’era da rifare un piano».
LA RIAPERTURA. Secondo Biondi, i Punti di primo intervento vanno riaperti h24. «Sul ripristino della situazione preCovid», spiega, «ne ho parlato col manager Roberto Testa e con il presidente Marco Marsilio e si va in quella direzione. Ma se ci vogliamo accontentare della situazione pre-Covid saremmo una classe politica miope. Dobbiamo andare avanti e non conservare l’esistente che è sempre meno rispondente ai reali bisogni del territorio. Gli ospedali della provincia andrebbero immaginati come un unico grande ospedale dove invece di far spostare i pazienti potremmo far spostare gli specialisti, quelli che fanno prestazioni d’eccellenza. Ora la riorganizzazione del Ppi», conclude Biondi, «avviene attraverso la riattribuzione di personale e l’impegno di Asl e presidente è massimo per riaprire h24. Va riordinata la rete di emergenza del 118 e l’intenzione della presidente giunta di centrodestra era la centrale operativa unica regionale all’Aquila, ma con D’Alfonso è stata sdoppiata in due».
MANIFESTAZIONE. In attesa della riunione della V Commissione sanità della Regione – domani mattina – per stasera alle 20.30 è stata organizzata dal Comitato piccoli ospedali una manifestazione a Tagliacozzo aperta a cittadini e rappresentanti comunali della zona.
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