Riaprono i cimiteri Al via anche i lavori di manutenzione

L’assessore comunale all’Ambiente Taranta: «Il tutto nel rispetto delle distanze». Controlli di polizia e Alpini
L’AQUILA. Riaprono al culto anche i cimiteri. L’ultimo Dpcm ha sbloccato anche questa prescrizione. Seppure nel rispetto delle normative sulla distanza e l’obbligo di mascherina in caso di più persone nello stesso luogo. Ma andiamo per ordine. L’assessore comunale all’Ambiente e Protezione civile, Fabrizio Taranta, ha messo nero su bianco quali sono gli obblighi da rispettare in questa Fase 2 dell’emergenza coronavirus.
Una novità riguarda le visite ai defunti nei cimiteri, cosa finora vietata, sempre rispettando il distanziamento sociale. «Sono iniziati proprio in questi giorni». afferma Taranta, «i lavori di manutenzione del verde nei parchi e giardini pubblici, nonché nei cimiteri. Un ritardo di intervento dovuto esclusivamente all’impossibilità di svolgere i lavori a causa dello stop imposto per decreto, ma che cercheremo di recuperare mettendo in campo un più cospicuo numero di uomini e mezzi». Taranta ricorda gli obblighi da rispettare e ciò che è invece consentito fare, con l’ingresso nella Fase 2 dell’emergenza coronavirus, soprattutto per quanto riguarda l’ambiente, lo stare all’aria aperta.
«Inizia una fase estremamente delicata del nostro vivere quotidiano, che, se ben gestita», afferma Taranta, «ci accompagnerà fuori dall’emergenza coronavirus senza troppi problemi e soprattutto senza vanificare gli sforzi profusi finora per il contenimento del virus». Taranta spiega dunque che tra le necessità sono consentiti gli spostamenti per incontrare esclusivamente i propri congiunti. «È consentito anche l’accesso ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici, condizionato però al rispetto del divieto di ogni forma di assembramento, nonché della distanza di sicurezza interpersonale. Non possono, invece, essere utilizzate le aree attrezzate per il gioco dei bambini. In tali aree, precisa l’assessore, «sono stati affissi degli appositi cartelli per ricordare il rispetto delle regole, e le stesse saranno costantemente monitorate dalle forze dell’ordine e dalla polizia municipale, con l’ausilio del Gruppo Alpini del 9° Reggimento. Si ricorda che eventuali trasgressori verranno puniti a norma di legge». Resta poi obbligatorio, come stabilito dalla Regione Abruzzo, l’utilizzo della mascherina anche nei luoghi all’aperto, «ove non sia possibile mantenere le debite distanze interpersonali. L'attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi, rispettando le regole del distanziamento, ma ci si potrà spostare con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato. Consentito anche l’uso della bici».
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