Ribasso appalto pulizie, la Commissione vuole chiarezza

L’AQUILA. Sindacati e consiglieri comunali vogliono vederci chiaro sull'azienda che ha vinto la gara d'appalto per l'affidamento del servizio di pulizia del Progetto Case e dei Map. La vicenda è...
L’AQUILA. Sindacati e consiglieri comunali vogliono vederci chiaro sull'azienda che ha vinto la gara d'appalto per l'affidamento del servizio di pulizia del Progetto Case e dei Map. La vicenda è approdata ieri in Commissione consiliare Garanzia e controllo, convocata d'urgenza dal presidente Americo Di Benedetto, dopo che i lavoratori, giovedì, si erano presentati a Villa Gioia, durante il consiglio comunale, per manifestare la propria preoccupazione per il futuro. Si tratta, in totale, di 28 persone, già provate dalle inadempienze della società che ha gestito, fino al 30 aprile, il servizio, ovvero il Consorzio Seaman di Roma. L'azienda deve ancora pagare diversi stipendi arretrati, tanto che da qualche mese è dovuto intervenire, in surroga, il Comune. Il nuovo bando è andato alla Cooper Pul, società di Salerno che ha vinto con un ribasso altissimo, vicino al 50%. I lavoratori temono che, per stare dentro coi costi, l'azienda possa diminuire le loro ore settimanali e dunque decurtare le loro buste paga. Nell'offerta economica presentata, la società avrebbe calcolato una paga oraria che è quella del contratto nazionale delle cooperative (12 euro l'ora) mentre il capitolato prevedeva che si applicasse quella del Contratto nazionale delle società multiservizi (16 euro). Sindacati e consiglieri comunali vogliono far luce, però, anche sulla solidità della Cooper Pul, che ha chiuso l'ultimo bilancio di esercizio con un utile di appena 1.700 euro e in passato è stata oggetto di esposti e segnalazioni per il mancato pagamento dei lavoratori.(r.ci.)
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