Ribelli forza 4, nasce Responsabilità civica: avviso a De Angelis

L’ex forzista Ridolfi si allea con Aratari, Dominici e Pierleoni Sono il principale gruppo e chiedono il rimpasto di giunta
AVEZZANO. Colpo di scena a Palazzo di città, dove quattro consiglieri, Donato Aratari, Maria Antonietta Dominici, Vincenzo Ridolfi e Alessandro Pierleoni, si alleano e danno vita a quello che numericamente diventa il primo gruppo della coalizione De Angelis: Responsabilità civica. Obiettivo dei quattro? Avere più peso in consiglio, poltrone in giunta e, non ultimo, rilanciare «lo spirito originario che ha portato alla vittoria della coalizione Insieme». Ridolfi nelle ultime ore ha lasciato Forza Italia. «Vogliamo ridare voce agli elettori che hanno creduto in una politica innovativa che pone al centro il bene della città», affermano Aratari, Dominici, Ridolfi e Pierleoni, «e perseguire gli obiettivi compresi nel programma originale che ha portato il sindaco Gabriele de Angelis alla vittoria». Responsabilità civica punta a riconquistare gli spazi perduti e a ridimensionare l’Udc e la Lega, anche riguardo al programma aggiunto. Una vera e propria bomba a orologeria. Il gruppo verrà ufficializzato oggi, quindi proprio nel giorno della prova del nove per la tormentata maggioranza, dove la sterzata a destra post-anatra zoppa imposta dal sindaco, e il nuovo assetto di giunta non condiviso dalla maggior parte dei consiglieri civici, rischia di mandare a gambe all’aria la nuova coalizione. Occhi puntati su Palazzo di città, quindi, dove oggi, alle 17, è in agenda il non facile faccia tra il primo cittadino – che si rituffa nella mischia dopo il tour di lavoro in Australia – e i consiglieri di maggioranza. De Angelis è chiamato a ristabilire il giusto equilibrio politico e di rappresentanza di gruppi e consiglieri, in particolare per la frangia più insoddisfatta del nuovo corso, sia per la svolta a destra che per essere rimasti a bocca asciutta nella ripartizione degli assessorati. Più peso politico, ovviamente, significa che un gruppo a 4 vale almeno due postazioni in giunta visto che con tre consiglieri l’Udc ha ottenuto il vicesindaco, Lino Cipolloni, e un assessore, Rocco Di Micco; mentre la Lega, con un consigliere, ha conquistato un assessore: Leonardo Casciere. Ora, se i nuovi alleati non si toccano, poiché potrebbero staccare la spina, per far quadrare il cerchio e salvare la maggioranza il primo cittadino dovrà rinunciare a qualche sua pedina: nel mirino c’è l’assessore Chiara Colucci, ma quel sacrificio, sempre che De Angelis subisca il diktat, può non bastare. E a quel punto il rischio di sfiducia per la presidente del consiglio, Iride Cosimati, salirebbe alle stelle, mentre gli effetti potrebbero essere letali per l’amministrazione. Domani c’è il consiglio comunale.
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