Ricci critico sull’incarico all’ingegnere in pensione
CELANO. «Quanto costerà il nuovo incarico esterno al Comune di Celano all’ingegnere Palumbo?». Questa la domanda che si è posto il consigliere comunale d’opposizione, Gaetano Ricci, non appena...
CELANO. «Quanto costerà il nuovo incarico esterno al Comune di Celano all’ingegnere Palumbo?». Questa la domanda che si è posto il consigliere comunale d’opposizione, Gaetano Ricci, non appena appreso che Domenico Palumbo, già funzionario pubblico, collaborerà con il Comune di Celano. «Sull’albo on line sono stati pubblicati gli atti amministrativi che certificano questa collaborazione», commenta Ricci, «peccato, come sempre, che tali atti pur essendo pubblicati, non sono consultabili per il solito mal funzionamento del sito web “errore file non trovato”. Il nostro Comune, già in evidenti difficoltà finanziarie, poteva risparmiarsi questo ulteriore incarico esterno», aggiunge. «Era necessario affidare tali consulenze a un ex funzionario, sicuramente professionalmente valido, già da anni in pensione? Non c’era nessun ingegnere, in Comune – ne sono stati assunti 6 nell’ultimo anno – che poteva svolgere le sue mansioni? Ricordo che esistono norme di legge e circolari che prevedono il divieto per le pubbliche amministrazioni di conferire incarichi di consulenza, direttivi o dirigenziali a lavoratori collocati in quiescenza, a meno che tali incarichi vengano effettuati a titolo gratuito. Verificherò nei prossimi giorni non appena sarà possibile consultare la documentazione amministrativa».

