Ricerca e formazione: via libera a 11 bandi per settecento milioni

30 Giugno 2022

L’annuncio al convegno sui dati dell’Osservatorio Abruzzo Il commissario Legnini fa il punto sui progetti in cantiere

L’AQUILA. Alle 12 in punto il commissario straordinario per la ricostruzione 2016, Giovanni Legnini, ha lasciato la sala conferenze del Gssi per presiedere, da remoto, la cabina di coordinamento integrata per le aree sisma. Pochi minuti prima aveva annunciato l'approvazione, di lì a qualche ora, di 11 bandi del Piano nazionale complementare al Pnrr. Progetti che porteranno l’Abruzzo, come detto da Legnini «ad essere sempre più proiettato verso ricerca e alta formazione». L’annuncio è arrivato nella più idonea delle sedi: il workshop organizzato all’Aquila da Openpolis per presentare i dati dell’Osservatorio Abruzzo, il primo del genere sul territoriale nazionale nato per indagare le dinamiche socio-economiche della regione.
FONDI E BANDI
«Nascerà a Teramo il Centro di ricerca di alta formazione sull’agro-alimentare», ha detto Legnini, «e proprio sul tema della ricerca, dell’innovazione e dell’alta formazione l’Abruzzo avrà un avanzamento straordinario. E di questo possiamo essere fieri. All’Aquila avrà sede, finanziata con le stesse risorse del Fondo complementare, la Scuola di alta formazione della pubblica amministrazione che si realizzerà, questa è la novità, in partnership con l’Università dell’Aquila. È una giornata importante perché la Cabina di coordinamento ha varato 11 bandi per circa 700 milioni di euro riservati ai 183 comuni dei due crateri, 2009 e 2016. Si tratta di un robusto pacchetto di incentivi che governo e parlamento hanno messo a disposizione del processo di rigenerazione e rilancio di questi territori, in funzione integrativa ai fondi della ricostruzione e al Pnrr ordinario».
11 BANDI
I bandi approvati nell’ambito del Piano nazionale complementare riguardano gli investimenti di grande dimensione, per la realizzazione di programmi di sviluppo industriale, tutela ambientale e attività turistiche e culturali (80 milioni di euro); investimenti di media dimensione, con un importo non inferiore a 1 milione 500mila euro e non superiore a 20 milioni di euro (110 milioni a disposizione); crescita e rientro delle micro-imprese con priorità per quelle che hanno avuto un danno diretto dal sisma (100 milioni di euro); investimenti innovativi delle Pmi (60 milioni di euro); incentivi alla nascita, allo sviluppo e alla ricollocazione delle Pmi (40 milioni); sostegno a cultura, turismo e sport (60 milioni); partenariato per la valorizzazione del patrimonio pubblico (80 milioni); inclusione sociale, cooperazione e terzo settore (40 milioni); sostegno alla costituzione di associazioni agro-silvo-pastorali (3 milioni); economia circolare (47 milioni ) e riciclo delle macerie (10 milioni).
OSSERVATORIO ABRUZZO
I dati rilevati nei primi sei mesi di attività dall’Osservatorio, progetto nato da una partnership tra Fondazione Openpolis, Etipublica, Fondazione Hubruzzo, Gssi e StartingUp sono stati illustrati e analizzati da Vittorio Alvino, presidente di Openpolis, dal rettore del Gssi Eugenio Coccia, da Gennaro Zecca della Fondazione Hubruzzo, da Marco Modica, professore del Gssi, da Giulia Mazza e Mattia Fonzi di Openpolis. Ha moderato la giornalista Monica Pelliccione.
«Osservatorio Abruzzo parte da una premessa imprescindibile: il dato è un bene comune prezioso, che va coltivato e condiviso giorno dopo giorno. Questo è il senso di un’informazione di qualità che viene condivisa con decisori pubblici, media, mondo della scuola e della ricerca», ha spiegato Alvino.
Questi alcuni dei dati emersi: le risorse del Pnrr avranno una ricaduta diretta in Abruzzo di circa 2,3 miliardi di euro, per le zone del cratere sono stati stanziati circa 1,8 miliardi. A scuole per l’infanzia e nido andranno 117 milioni di euro, alle infrastrutture idriche 85 milioni. 14 i progetti finanziati per la rigenerazione urbana. Ma sono anche altri gli elementi di interesse: in Abruzzo 1 edificio su 5 è in stato di conservazione mediocre o pessimo. (cr.aq.)
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