Ricerca e sviluppo, fondi dal Pnrr

22 Ottobre 2022

In Abruzzo 50 milioni: si discute di progetti strategici e crescita imprenditoriale

L’AQUILA. Progetti strategici per lo sviluppo del territorio in un’ottica interregionale per favorire la nascita di start-up e strategie d’impresa orientate a finanziare percorsi di crescita imprenditoriale. «In Abruzzo, Marche e Umbria arriveranno 120 milioni di euro dal Pnnr per ricerca e sviluppo, nell’ambito del progetto Ecosistema per l’innovazione. 50 milioni saranno a disposizione dell’Abruzzo con l’hub dell'Università dell’Aquila che fungerà da raccordo». Lo ha annunciato il presidente di Confindustria Abruzzo, Marco Fracassi, nel corso del convegno “Energia per il Centro Italia” che si è svolto ieri all’Aquila. L’iniziativa è stata promossa da Hamu (Hub Abruzzo Marche Umbria), l’associazione nata nel 2021 con l’obiettivo di ideare soluzioni e proposte economico-sociali sui territori di Abruzzo, Marche e Umbria. Dieci i soci fondatori delle tre regioni tra associazioni industriali, università e fondazioni, a cui si stanno unendo altri enti e realtà regionali. «È con questa visione globale che ci muoviamo», ha detto Fracassi, che è anche presidente della Fondazione Osa, «per ridurre il gap con le altre regioni e dotare l’Italia centrale di un sistema integrato di ricerca e sviluppo e di una strategia a medio-lungo termine con strumenti efficaci e risorse adeguate e certe». Il ruolo delle imprese sarà centrale per il partenariato economico e i risultati della ricerca da trasferire in applicazione. Fracassi ha illustrato i progetti avviati e realizzati da Hamu.
«Daremo sostegno politico a questa iniziativa che mette insieme più territori», ha affermato il presidente della Regione Marco Marsilio nel suo intervento, «grazie a questa sinergia l’Abruzzo si caratterizzerà come cuore della ricerca scientifica e della progettualità».
«L’Università dell’Aquila sarà il centro di coordinamento delle operazioni che ruotano intorno al progetto dell’ecosistema per l’innovazione», ha evidenziato Edoardo Alesse, rettore dell’Università dell’Aquila, «e sarà uno dei 10 spoke che elaboreranno progetti di ricerca su automotive, aerospazio, scienze della vita, moda e arredamento».
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