Ricercatori Intecs, Febbo raccoglie l’appello
L’assessore regionale: «Presto un incontro chiarificatore con Thales Alenia». Ok anche dalla Fiom
L’AQUILA. Un «incontro chiarificatore, da tenersi in brevissimo tempo». L’assessore regionale alle Attività produttive Mauro Febbo ha raccolto l’appello lanciato dagli ex ricercatori della Intecs, che hanno chiesto alla Regione di vigilare sul piano di ricollocamento individuato nell’ambito dei progetti della Space Economy. In particolare, dopo i primi colloqui avuti con la Thales Alenia Space, il percorso sembra essersi arenato. «Per tutelare e salvaguardare la posizione dei lavoratori ex Intecs», ha risposto Febbo, «ho preso contatti con Thales Alenia Space lamentando il ritardo e, soprattutto, il mancato rispetto del cronoprogramma da loro stessi indicatoci nell'ultimo incontro, chiedendo immediata attuazione dello stesso. Peraltro», ha aggiunto Febbo, «ho richiesto un incontro chiarificatore da tenersi entro brevissimo tempo. Non appena la società darà riscontro, provvederò a fornirvi gli aggiornamenti». A sollecitare di accelerare i tempi è anche il segretario provinciale della Fiom Elvira Simona De Sanctis: «Diamo atto all’assessore di essersi subito attivato dopo l’appello dei ricercatori», ha affermato De Sanctis, «visto che riteniamo inspiegabile questo dilatarsi dei tempi. Va chiarita anche la questione dei numeri: si parla di un gruppo di lavoratori da ricollocare, ma finora non sono stati forniti numeri certi. E non ci dimentichiamo che sono finiti anche gli ammortizzatori sociali, per quei pochi che li avevano ottenuti. Speriamo quindi che il piano di ricollocamento possa concretizzarsi al più presto». Gli ex ricercatori della Intecs, che sono senza lavoro da due anni, nei giorni scorsi hanno scritto una lettera aperta a Febbo, ricordando gli impegni presi dalla Thales Alenia Space, dopo la sottoscrizione della convenzione per il primo progetto, ItalGovSatCom, curato dall’Agenzia spaziale italiana: lo scorso dicembre i lavoratori sono stati convocati dalla Thales per sostenere i colloqui tecnici, in base alle competenze, e alcuni sono stati esaminati più volte. Dopo due mesi, però, dell’esito di questi colloqui non si hanno notizie. In attesa ci sono 60 persone, che in parte dovrebbero essere assunte dalla Forender24, che fungerebbe da intermediaria con le aziende.
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