Ricette false, in libertà ex dipendente Asl

27 Febbraio 2020

Torna in libertà Luigi Primiani, il 40enne molisano, ex dipendente dell’ospedale di Sulmona accusato di procurarsi medicinali con ricette false. Il gip del tribunale di Sulmona, Marco Billi, dopo...

Torna in libertà Luigi Primiani, il 40enne molisano, ex dipendente dell’ospedale di Sulmona accusato di procurarsi medicinali con ricette false. Il gip del tribunale di Sulmona, Marco Billi, dopo aver revocato gli arresti domiciliari ha cancellato anche la misura cautelare dell’obbligo di firma. Accolta, dunque, l’istanza dell’avvocato Massimo Carugno secondo il quale non esistono più i motivi perché l’infermiere sia sottoposto a regime restrittivo. «Luigi Primiani non è un criminale, ma una persona affetta da gravi malattie che gli provocano molto dolore», afferma il legale dell’uomo, «e purtroppo nel periodo in cui ha lavorato a Sulmona, non avendo il medico curante, ha dovuto ricorrere a questo per procurarsi medicinali molto costosi che gli alleviavano il dolore. Non c’era alcuna attitudine al crimine ma solo la volontà di proteggersi da gravi patologie». Primiani è accusato di essersi procurato medicinali causando, da maggio a ottobre 2019, un danno approssimativo di circa euro 22mila euro al Servizio sanitario nazionale. (c.l.)