Riceve un proiettile all’interno di una busta

6 Maggio 2016

CAPESTRANO. Da oltre un anno e mezzo un residente di Capestrano, ma nativo di Prata d’Ansidonia, vive nella paura dopo che ha trovato un proiettile nella buca delle lettere. Nel mirino, è proprio il...

CAPESTRANO. Da oltre un anno e mezzo un residente di Capestrano, ma nativo di Prata d’Ansidonia, vive nella paura dopo che ha trovato un proiettile nella buca delle lettere. Nel mirino, è proprio il caso di dirlo, Antonio Di Blasio, il quale, per quieto vivere, avrebbe potuto far finta di nulla ma invece ha deciso di portare il fatto all’attenzione dei carabinieri.

L’uomo ha raccontato che tornando a casa ha prelevato la posta dalla cassetta dove si trovavano tre lettere.

In una di queste, al tatto, ha notato qualcosa di strano e poi ha deciso di aprire subito la busta che era stata sigillata con la colla. Con sorpresa ha notato che all’interno si trovavano un pezzo di stoffa e un proiettile di arma da fuoco.

A quel punto ha chiamato il 112 e i carabinieri hanno fatto un sopralluogo e acquisito la munizione.

Di Blasio, ovviamente, non è stato in grado di indicare ai carabinieri se esistono persone da lui sospettate riconducibili a quell’episodio intimidatorio. Per questo non si tratta di indagini facili, ma non si sono ancora definite visto che all’interessato ancora non è stato comunicato nulla sull’esito, come da lui chiesto nella denuncia fatta oltre un anno fa.

Per la verità Di Blasio si è fatto interprete di una serie di battaglie giudiziarie, non ancora concluse, che tuttavia non hanno avuto le risposte auspicate, ma collegare questi fatti all’episodio segnalato ai carabinieri della locale stazione per il momento è arbitrario. In caso di richiesta di archiviazione l’interessato potrà opporsi e rimettere la decisione davanti al gip.

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