Richieste di asilo, Gamal denuncia i tempi biblici
L’AQUILA. Tempi biblici per decidere sulle richieste dei richiedenti asilo e tribunale congestionato dai ricorsi. La denuncia è del consigliere straniero del Comue dell’Aquila Gamal Bouchaib. «Era il...
L’AQUILA. Tempi biblici per decidere sulle richieste dei richiedenti asilo e tribunale congestionato dai ricorsi. La denuncia è del consigliere straniero del Comue dell’Aquila Gamal Bouchaib. «Era il 24 maggio 2015 quando l’assessore al Sociale della Regione Marinella Sclocco dichiarava la volontà di chiedere la collocazione in Abruzzo della commissione che valuta le istanze, un passaggio ritenuto importante per accelerare le richieste di protezione internazionale che arrivano dai migranti, e per dar modo alle strutture di prima accoglienza di gestire meglio il flusso che arriva dalle coste del Sud». Richiesta ribadita il 6 febbraio di quest’anno al ministro dell’Interno. «A distanza di tutto questo tempo non si è concretizzato nulla», prosegue Gamal Bouchaib. «Anzi, con l’aumento delle richieste si rischia il collasso visto che si è registrato in Abruzzo un numero considerevole di domande e che la sede di Ancona è oggettivamente impossibilitata a esaminarle con la necessaria tempestività». I ricorsi contro il parere contrario «giacciono in tribunale, che, considerata la grave situazione di carenza organica, non riesce a smaltire».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

