Ricordate le vittime della strada

I familiari: «Mai dimenticare le persone uccise dall’irresponsabilità altrui»
L’AQUILA. «Come ogni anno, la terza domenica di novembre viene ricordata come la Giornata mondiale in memoria delle Vittime della strada». Lo scrive su Fb Erina Panepucci. «Giuseppe, come Tiberio, Lorenzo, Silvio, Andrea, Gabriele, il mio papà e i tanti che sulle strade hanno lasciato sogni e sorrisi, non sono stati uccisi dalla strada, ma dall’irresponsabilità di chi, sulla strada, non ha rispettato le regole e tantomeno la vita. Sarei dovuta andare al monumento intitolato alle Vittime della Strada in via Strinella, ma non ho potuto farlo per motivi di salute. Ho lasciato per questo il testimone alla mia cara amica Laura Serpetti, mamma di Tiberio Giorgi, una delle ultime giovanissime vittime della criminalità stradale. Lei ha avuto il compito di commemorare i nostri magnifici ragazzi. Una cerimonia dedicata a Giuseppe, Tiberio, Giacomo, mio padre e a tutte le Vittime della violenza stradale e ai loro familiari che, nonostante il dolore, hanno saputo trasformare le loro voci, i loro sorrisi e la loro voglia di vivere in un inno alla Vita stessa, in questo giorno e per sempre». (g.p.)

