Ricordo del bracciante assassinato

Cerimonia a Ortucchio, 76 anni fa la tragica fine di Domenico Spera
ORTUCCHIO. Ortucchio ricorda il bracciante Domenico Spera ucciso il 16 ottobre del 1944 durante quelle che sono passate alla storia come le lotte contadine nel Fucino.
La cerimonia di commemorazione nel 76° anniversario dalla morte del bracciante di Ortucchio si è tenuta, l’altro giorno, nel pieno rispetto delle disposizioni anti Covid. Alla presenza della famiglia Spera e dei rappresentanti delle associazioni cittadine, il sindaco, Raffaele Favoriti, ha ricordato il sacrificio del concittadino e posto una corona di fiori in piazza Domenico Spera davanti al ceppo inaugurato anni fa in memoria del bracciante assassinato. Spera venne ucciso a Strada 30 del Fucino durante un agguato ad opera delle guardie del principe Torlonia che aprirono il fuoco contro un gruppo di uomini, donne e bambini, che avevano inscenato un’occupazione di protesta. Tanti manifestanti restarono feriti, mentre per Spera non ci fu nulla da fare.
«Una pagina drammatica per la nostra comunità», ricorda Favoriti, «i sacrifici di uomini come Spera non vanno in alcun modo dimenticati». (f.d.m.)

