Ricordo della docente D’Eletto Colasacco

Dalla prof. Giulia Amarante Mariani riceviamo: “A un mese dalla scomparsa della prof. Rosella D’Eletto Colasacco qualunque tentativo di richiamare alla memoria di chi l’ha conosciuta il patrimonio di...
Dalla prof. Giulia Amarante Mariani riceviamo: “A un mese dalla scomparsa della prof. Rosella D’Eletto Colasacco qualunque tentativo di richiamare alla memoria di chi l’ha conosciuta il patrimonio di umanità, cultura, equilibrio che ha elargito nella sua lunga esistenza non può che riuscire limitato, perché il breve tempo trascorso ci rende ancora gradito il silenzio e quasi nega la certezza della sua dipartita. Come collega, incaricata del medesimo insegnamento, desidero ugualmente esprimere qualche parola non per sentimentalismo, ma come offerta di un piccolo dono: un ricordo personale. Le nostre aule affacciavano sullo stesso corridoio, per cui accadeva che ci incontrassimo frequentemente. Fin dall’inizio fui attratta dal suo bel volto, sempre aperto al sorriso, dalla disponibilità, dalla cordialità, dalla simpatia, che la rendevano persona amabilissima. Ogni occasione era utile per alimentare la nostra amicizia, che di giorno in giorno si faceva per me preziosa. Amava molto la sua professione, basata su un solido e articolato patrimonio di conoscenze e su un metodo rigoroso, e la esercitava con l’intento di ottenere dagli alunni il massimo dell’impegno, della serietà e della responsabilità, divenendo inconsapevolmente punto di riferimento per tanti docenti. Io stessa, nel mio lavoro, se avevo bisogno di confronto, ricorrevo solamente a lei, che mi accoglieva con calore e generosità. Ora è tornata nella casa del Padre, lasciando un vuoto profondo: a tutti ha insegnato che il segreto della vita è la capacità d’incontrare gli altri. A quanti la piangono dico con S.Agostino: “Il sole è tramontato, ma il giorno non è venuto meno, perché a un cielo lucente è subentrata una terra lucente”.

