Ricorso di Di Pangrazio Forse oggi il Tar decide

AVEZZANO. Avrà due settimane di tempo per decidere, ma la sentenza potrebbe arrivare anche nelle prossime ore. Il giudice relatore Lucia Gizzi del tribunale amministrativo dell’Aquila, dove ieri...
AVEZZANO. Avrà due settimane di tempo per decidere, ma la sentenza potrebbe arrivare anche nelle prossime ore. Il giudice relatore Lucia Gizzi del tribunale amministrativo dell’Aquila, dove ieri mattina si è tenuta l’udienza sul caso anatra zoppa di Avezzano, dovrà pronunciarsi sull’assegnazione dei seggi al consiglio comunale di Avezzano. In realtà la decisione potrebbe arrivare anche a stretto giro. Il mondo politico locale sta attendendo con il fiato sospeso la decisione che potrebbe lasciare tutto immutato oppure cambiare lo scenario e gli equilibri politici dell'intero territorio, con ripercussioni anche sugli enti sovracomunali. Il ricorso è stato presentato dalla coalizione guidata dall’ex sindaco Gianni Di Pangrazio e successivamente dal consigliere di opposizione Leonardo Casciere (lista civica) e dal collega Francesco Eligi (M5s). Si basa sulla presunta violazione e la falsa applicazione dell’articolo 73, comma 10, che disciplina le lezioni e palese erroneità dei presupposti, su un eccesso di potere, su errata istruttoria, e su violazione delle istruzioni per le operazioni dell’Ufficio centrale. Al centro della diatriba, l’assegnazione dei seggi contestata dalle dieci liste della coalizione Di Pangrazio che, con oltre il 51 per cento dei voti al primo turno, si sono viste assegnare, dopo la vittoria di De Angelis al ballottaggio, il 25% dei seggi, e cioè 6 su 24. Una vittoria dell’attuale primo cittadino con 15 punti di scarto, con ben 15 consiglieri. I consiglieri che hanno firmato il ricorso oltre al candidato sindaco Gianni Di Pangrazio sono Ignazio Iucci, Antonio Di Fabio, Luigia Francesconi, Gianfranco Gallese, Giovanni Luccitti, Roberto Verdecchia. I legali sono Alessandra Rulli, Federico Tedeschini e Vincenzo Cerulli Irelli. Il ricorso è stato presentato contro il sindaco Gabriele De Angelis, Annalisa Cipollone, Chiara Colucci, Mauro Di Benedetto, Pierluigi Di Stefano, Massimo Verrecchia, Francesco Eligi e Leonardo Casciere. (p.g.)

