«Ricostruzione a rilento a Ofena»

28 Luglio 2014

OFENA. L’ex sindaco di Ofena, ora consigliere comunale di opposizione, Anna Rita Coletti, interviene in relazione alle problematiche della ricostruzione nel suo paese. «C’è un cittadino invalido»,...

OFENA. L’ex sindaco di Ofena, ora consigliere comunale di opposizione, Anna Rita Coletti, interviene in relazione alle problematiche della ricostruzione nel suo paese.

«C’è un cittadino invalido», scrive in una nota, «titolare di una piccola abitazione in una proprietà comunale, il convento di San Giacomo, detto di San Francesco, di cui l’ente è proprietario al 99 per cento. Il cittadino fruisce del Cas e abita fuori Ofena presso alcuni parenti ma è desideroso di tornare in paese e rivedere ricostruita la sua abitazione». «In passato la Regione», prosegue l’ex sindaco, «erogò un finanziamento al Comune di 200 milioni di vecchie lire per rilevare la proprietà di alcuni privati all’interno del vecchio convento. Il convento e la chiesa furono abbandonati dai frati oltre cento anni fa e le amministrazioni che si sono succedute non hanno mai puntato al restauro e alla trasformazione di questo complesso architettonico. Ora quel cittadino è disposto a donare la sua piccola quota di proprietà al Comune in cambio di un sito in zona del comune dove lo stesso ente potrebbe ricostruire la sua abitazione con l’indennizzo a lui spettante».

«Attualmente l’amministrazione comunale», dice ancora la Coletti, «ha iniziato i lavori in loco. Tuttavia la targa del cantiere ancora non è stata esposta, la piazza di San Francesco è coperta di erbacce e i cittadini vogliono sapere com’è stato utilizzato il contributo di 200mila euro assegnato alla sottoscritta quando era sindaco tramite la legge Mancia. Si spera, inoltre, che si stia mettendo in sicurezza la facciata ricadente su largo San Francesco al fine di riaprire la piazza che un tempo ospitava concerti».

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