Ricostruzione, altri sei milioni per i cantieri di città e frazioni

Gli interventi principali riguardano Bagno Grande (con un aggregato da 3 milioni di euro) e Paganica Inserite anche le rettifiche in aumento per alcune ristrutturazioni tra cui una riguardante Onna
L’AQUILA. Sull’albo pretorio del Comune è stato pubblicato il 71° elenco dei buoni contributo per la ricostruzione privata con i due tradizionali allegati. Valore complessivo dell’elenco poco meno di 6 milioni. Molte le pratiche delle frazioni e nell’allegato 1 diverse rettifiche in aumento per alcuni aggregati del centro storico dell’Aquila e dei paesi. Nell’allegato 2 (aggregati che non hanno ancora il permesso a costruire) ci sono solo due pratiche, una a Bagno Grande e una a Paganica. Particolarmente importante è l’aggregato di Bagno Grande in via Centrale in Ripa che ha avuto un contributo di quasi tre milioni. È un gruppo di edifici nel cuore della frazione aquilana, a ridosso della piazza e che una volta terminati i lavori restituirà alla fruizione degli abitanti un bella fetta del paese.
IL PUNTO. «Va detto che la ricostruzione a Bagno ha avuto un’accelerata da un paio di anni a questa parte», sottolinea Tonino De Paolis, ex consigliere comunale. «Sono molti i cantieri aperti. Purtroppo resta il nodo dei sottoservizi, problema che riguarda tutte le frazioni. Oggi si rifanno gli allacci e si squarciano strade senza un criterio ben definito. Si tolgono storici selciati che vengono poi sostituiti da asfalto. Stiamo vedendo strade tappezzate a casaccio e questo non va bene. Servono subito regole ben definite per riallacci e risistemazione delle pavimentazioni altrimenti sarà il caos a cui poi sarà difficile porre rimedio».
IL DETTAGLIO. Nell’allegato 2 c’è anche un aggregato di Paganica (circa un milione) tra via degli Angeli, via delle Scalette e vico dei Fabbri (zona Colle). Nell’allegato 1, metà pratiche sono sul capoluogo e metà sulle frazioni. Sono perlopiù rettifiche in aumento. La più sostanziosa riguarda un aggregato di Onna (quasi 80.000 euro). Pubblicati pure altri avvisi tra cui uno che si riferisce ad “Accrediti definitivi, integrazioni e rettifiche”, un altro è per la “Comunicazione del contributo massimo concedibile” con la richiesta di presentazione del progetto parte seconda e uno è il “Quarto elenco dei beneficiari del contributo integrativo”, cioè l’aumento del tre per cento in base a un recente decreto dell’Ufficio speciale.
LEGALITÀ. Intanto la giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Ricostruzione privata, Vito Colonna, ha approvato lo schema del protocollo di legalità che mira a garantire la sicurezza e il rispetto della legge in tutte le fasi della ricostruzione pubblica e privata post-sisma attraverso il monitoraggio, la prevenzione e il contrasto delle principali criticità di settore, quali il lavoro nero o grigio, il dumping contrattuale, i fenomeni elusivi, l’evasione contributiva e i fenomeni infortunistici. Il protocollo sarà sottoscritto dal prefetto e dal dirigente del settore Ricostruzione privata del Comune, oltre che dai componenti del tavolo permanente. La prefettura s’impegna a promuovere l’adesione al protocollo di tutti gli enti pubblici coinvolti nella ricostruzione post sisma nella qualità di committenti, mentre l’amministrazione comunale avrà il compito di intervenire direttamente nei confronti delle aziende che risultino inadempienti attivando tutti i presìdi previsti dalla legge.

