Ricostruzione, c’è la proroga per i precari

Tra le misure annunciate dal sottosegretario De Micheli anche le penali per imprese e progettisti
L’AQUILA. «Le misure per i territori dell’Abruzzo, dell’Emilia Romagna e della Lombardia colpiti dal terremoto, contenute nel decreto Enti locali, sono la conferma degli impegni assunti con le popolazioni e le istituzioni locali. Il decreto che lunedì prossimo approda al Senato per il via definitivo contiene, infatti, tutte le misure che nel percorso tecnico-politico svolto in questi mesi, sono state ritenute indispensabili per il rilancio post-sisma».È quanto afferma il sottosegretario all’Economia Paola De Micheli, che sta seguendo da vicino l’iter del provvedimento.
«Novità importanti», prosegue De Micheli, «interessano L’Aquila per accelerarne la ricostruzione, garantendo massima trasparenza e legalità. Sono, infatti, previste sanzioni e penali per gli inadempimenti di imprese, professionisti, committenti e società fornitrici di servizio. Decisiva è stata, inoltre, la scelta del ministero dei Beni culturali come stazione appaltante per la ricostruzione delle chiese e degli edifici religiosi, che lavorerà in accordo con la Diocesi. Per il Comune dell’Aquila è stata poi approvata la norma che proroga fino al 2017 i lavoratori precari della ricostruzione. Il governo», conclude il sottosegretario De Micheli, «ha fornito un’ulteriore prova della sua vicinanza alle zone colpite dal sisma e della volontà di dare risposte efficaci dal punto di vista operativo per velocizzare la ripresa economica e sociale di queste comunità».
«Importante anche l’emendamento», commenta la senatrice Stefania Pezzopane, «che alleggerisce i comuni del cratere dal fondo di solidarietà. Considero questi risultati enormi», prosegue la senatrice del Partito democratico, «che mettono il nostro territorio colpito dalla tragedia del sisma nelle condizioni migliori per la definitiva ripresa».
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