Ricostruzione, ecco 40 milioni In lista anche lo storico Hotel Sole

27 Febbraio 2018

Il sindaco Biondi ha reso noto il 28° elenco dei finanziamenti per il privato con 52 provvedimenti I progetti approvati sono nel centro storico e nelle frazioni di San Gregorio, Roio, Arischia e Paganica

L’AQUILA. Ammonta a circa 40 milioni di euro il totale dei contributi per la ricostruzione privata rilasciati con il 28° elenco dei progetti approvati, per complessivi 52 provvedimenti.
Lo ha reso noto il sindaco Pierluigi Biondi, che ha tenuto per sé la delega alla Ricostruzione.
Si tratta di un elenco più corposo, in termini di concessione di fondi, rispetto ai precedenti e in particolare a quello del mese di gennaio quando i finanziamenti attribuiti non superavano i venti milioni. Sono mesi che il “tiraggio”, come viene ormai comunemente definito, è diventato più “faticoso”.
L'obiettivo iniziale (parliamo di fine 2012 quando ci fu il cambio della governance con la legge Barca), era di riuscire a spendere fra gli 800 milioni e il miliardo di euro l'anno. Obiettivo che è stato avvicinato nel momento in cui sono stati elargiti i fondi per le piccole regge (vincolate) del centro storico con tanto di valorizzazione dei musei privati.
Oggi, se si dovesse fare una proiezione a fine 2018, forse non si raggiungeranno nemmeno 400 milioni anche se la nuova amministrazione sta facendo di tutto per accelerare le pratiche soprattutto quelle sotto il milione che poi riguardano in gran parte le frazioni.
I progetti approvati con il 28° elenco sono relativi sia al centro storico della città dell’Aquila che ai paesi e in particolare Roio, San Gregorio, Arischia e Paganica.
Per quanto riguarda il centro storico ci sono alcuni aggregati “consistenti”.
C’è per esempio Palazzo Perella nella zona di San Pietro-San Domenico. C’è poi un palazzo in corso Federico II all’interno del cosiddetto Asse centrale, la zona che ha avuto la priorità all’interno delle antiche mura; un grosso aggregato denominato “San Giorgio” che si trova nei pressi della chiesa di Santa Giusta (solo questi tre avranno in tutto oltre 12 milioni).
C'è poi l’Hotel Sole sempre nel cuore del centro storico e un grosso edificio in via Santa Chiara d’Acquili.
Per quanto riguarda le frazioni, continua la distribuzione a pioggia: ci sono ad esempio alcune ex frazioni di Roio (Roio Poggio, Roio Colle, Roio Piano) tra le più danneggiate dal terremoto del 2009 e spunta anche qualcosa per Arischia.
Resta l’impressione che si stia continuando ad andare un po’ a tentoni e che i borghi avranno una rinascita lunga e travagliata.
Per non parlare della ricostruzione pubblica, ancora bloccata, con grave danno per l’intera economia cittadina.
Ma questa non è certo una novità.
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