Ricostruzione, ecco le istanze dei sindaci

25 Ottobre 2017

Beni demaniali, case provvisorie e risorse degli sms: vertice in Regione. Il problema delle tasse

L’AQUILA. La sottoscrizione delle convenzioni tra la Regione e i singoli Comuni del cratere sismico, il finanziamento per interventi sui cosiddetti “beni demaniali”, i cantieri Sae, soluzioni abitative in emergenza e la destinazione di ulteriori risorse disponibili.
Sono solo alcuni dei punti affrontati nella riunione del comitato istituzionale per gli eventi sismici del 2016 e 2017, presieduto dal presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso.
All’incontro, a Palazzo Silone, hanno partecipato il direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione Marcello D’Alberto, i responsabili degli uffici regionali di Protezione civile e i sindaci dei Comuni del cratere.
I primi cittadini hanno sottoscritto la convenzione, già approvata in sede di consiglio comunale, che regola i rapporti tra Usra e Comuni, per dare piena operatività all’Ufficio speciale, con l’obiettivo di garantire la maggiore efficacia e la massima efficienza ed economicità nelle attività da svolgere.
All’ordine del giorno anche il finanziamento dei cosiddetti “beni demaniali”, i cui progetti preliminari sono stati già inseriti nella prevista piattaforma informatica.
Infine, l’utilizzo di ulteriori risorse economiche pari a circa 500mila euro provenienti dal fondo di solidarietà-sms, assegnati all’Abruzzo per la realizzazione di tre centri di comunità. D’Alfonso ha annunciato la presenza del commissario straordinario alla ricostruzione, Paola De Micheli, domani alle 10 nella sede dell’Ufficio per la ricostruzione a Teramo proprio per affrontare i problemi più urgenti e improcrastinabili. Tra questi anche la questione delle tasse con l’imminente ripresa dei pagamenti.
I sindaci dell’Alta Valle dell’Aterno sono impegnati su due fronti caldi, il metanodotto Snam e la ricostruzione. Infatti il tracciato interessa anche l’Aquilano. A margine del confronto, il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi ha sottolineato che «la presenza di noi amministratori sui due tavoli di confronto è fondamentale, per poter portare le istanze dei cittadini nelle stanze dove si prendono le decisioni sul nostro futuro. Aderiamo, dunque, all’istanza avanzata dal presidente della giunta regionale affinché sia stabilita una nuova data per il vertice a Roma sulla Snam».