Ricostruzione, lavori per 50 milioni di euro
RAIANO. A Raiano sono state gestite pratiche per 50 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal sisma. Un risultato ottimale per il Comune che, al pari di tanti altri...
RAIANO. A Raiano sono state gestite pratiche per 50 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal sisma. Un risultato ottimale per il Comune che, al pari di tanti altri della Valle Peligna, non è stato ricompreso nel cosiddetto cratere sismico. Un’esclusione che aveva scatenato le proteste da parte dei residenti del centro peligno che evidentemente, stando ai numeri raggiunti, non si sono arresi.
«Abbiamo ottenuto grandi risorse con le quali siamo riusciti a mettere in sicurezza gran parte del patrimonio immobiliare», è stato il commento del sindaco Marco Moca, «l’obiettivo è stato raggiunto dal lavoro di una squadra, composta dall’amministrazione, dall’ufficio tecnico comunale, dall’Usrc di Fossa, dall’Utr di Goriano Sicoli, nonché da progettisti, imprese, proprietari, presidenti dei consorzi che hanno avuto come unico obiettivo quello di dare risposte a tutti coloro che avevano subìto danni dal terremoto». Sul fronte dei numeri si contano 209 domande singole per i danneggiamenti, la realizzazione di 61 consorzi con 53 progetti presentati, di cui 46 ammessi a finanziamento. Di recente, l’Ufficio speciale per la ricostruzione di Fossa ha assegnato al Comune 1,8 milioni di euro che si sommano agli oltre 44 di provvedimenti emessi in precedenza. A questi occorre sommare il finanziamento Regionale di 1,3 milioni per la messa in sicurezza della sede comunale. L’intero resoconto riguarda atti amministrativi prodotti dal marzo 2010. Fondi a cui si vanno a sommare gli oltre 3 milioni di euro del progetto Scuole d’Abruzzo, spesi per demolire la vecchia scuola e farne una nuova antisismica. (f.c.)
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