Ricostruzione, Lucarelli sblocca 21 milioni

Il capo dell’Usrc ha firmato i primi provvedimenti. Di Paolo: «Piccolo passo, ma siamo in difficoltà»
L’AQUILA. Si sblocca l’impasse dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc). Il responsabile ad interim dell’Usra e dell’Usrc, Giovanni Francesco Lucarelli, nominato fino al 31 gennaio prossimo dal governo, ha ottenuto i pieni poteri di firma, dopo la registrazione della Corte dei conti.
Ieri, Lucarelli ha firmato i primi provvedimenti per conto dell’ufficio, bloccato da ottobre scorso, quando il responsabile Raniero Fabrizi, alla scadenza del mandato, è stato chiamato a dirigere la Struttura tecnica di missione, a Roma.
Sono stati liquidati Stati di avanzamento lavori (Sal) per complessivi 15 milioni di euro e ammesse a contributo 18 pratiche, per ulteriori 6 milioni di euro. Una boccata di ossigeno per le imprese edili del territorio che lavorano alla ricostruzione e che da due mesi, ormai, non ricevevano i compensi dovuti legati all’avanzamento dei cantieri. «Il mio è un mandato a breve e a scadenza, ma di piena responsabilità sul governo dei processi, in un clima complessivo pienamente collaborativo da parte del personale Usrc e dei comuni», ha spiegato Lucarelli, sottolineando come «sia fondamentale per l’ufficio stabilire un asse empatico con i sindaci e il territorio. Sotto questo profilo, sono già avvenuti diversi incontri, finora tutti nel segno della fiducia reciproca, un lavoro di formazione di un capitale sociale che darà dei frutti nel rilancio dell’operatività dell’Usrc». I due uffici speciali della ricostruzione sono rimasti a lungo senza vertice, quindi senza potere di firma e con le pratiche completamente ingessate. Per lo sblocco effettivo di tutte le risorse necessarie, bisognerà attendere la riapertura della Banca d’Italia, dopo le festività. «Siamo arrivati con l’acqua alla gola», commenta Francesco Di Paolo, coordinatore dei sindaci del cratere. «La gran parte dei Sal in giacenza non potrà essere liquidata, a causa della chiusura degli uffici della Banca d’Italia per Natale». Si tratta, comunque, di un piccolo passo avanti per le imprese che devono provvedere al pagamento delle scadenza di fine anno: stipendi, tredicesime, tasse, subappaltatori e fornitori. Lucarelli avrà potere di firma fino al 31 gennaio: «Bisogna accelerare le procedura per la nomina definitiva del nuovo responsabile». (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

