Ricostruzione privata: ecco 91 milioni
Sbloccati i fondi: 78 ai comuni del cratere sismico e 13 a quelli fuori perimetro. Soddisfatti Curcio, Pezzopane e Santangelo
L’AQUILA. Dopo i 92 della ricostruzione pubblica e il progetto Restart, piovono altri 91 milioni sull’Aquila e il cratere, stavolta per la ricostruzione privata.
80 INTERVENTI. Per Fabrizio Curcio, capo dipartimento CasaItalia della presidenza del Consiglio e responsabile della struttura di missione, «continuano le buone notizie sulla ricostruzione dell’Abruzzo. Siamo molto soddisfatti perché in questi giorni ci siamo impegnati tanto insieme agli Uffici per la ricostruzione, per fare in modo che il ministero dell’Economia e delle finanze trasferisse i 91 milioni, 78 per i comuni del cratere e 13 per quelli fuori cratere per un totale di 80 interventi a favore della ricostruzione privata. Una spinta ulteriore a favore dei cittadini per la ricostruzione privata che in Abruzzo è già a buon punto. Il lavoro continua con la stessa energia in tutti gli aspetti della ricostruzione. L’impegno della struttura di missione, che procede quotidianamente in stretta collaborazione con Usra e Usrc guidati da Salvo Provenzano e Raffaello Fico, continuerà soprattutto sulla tematica della ricostruzione degli edifici scolastici su cui stiamo lavorando in sistema con gli enti locali e i ministeri dell’Istruzione e delle Infrastrutture. Per noi una priorità».
FINALMENTE LO SBLOCCO». «Finalmente sono stati sbloccati i fondi», scrive la deputata Pd Stefania Pezzopane. «Sono stata permanentemente in contatto con l’ingegnere Raffaello Fico dell’Usrc, i sindaci e l’Ance. Ho sollecitato il Mef e il sottosegretario Baretta per sbloccare i soldi fermi. Il presidente dell’Ance dell’Aquila Cicchetti aveva giustamente sollecitato lo sblocco dei fondi per le zone del cratere fuori dal comune dell’Aquila per la ricostruzione privata. Si era creato un blocco per il cumulo delle ordinanze a causa dell’emergenza Covid-19. Tuttavia, abbiamo agito con solerzia e i soldi ora ci sono e verranno assegnati proprio mentre si riaprono i cantieri, davvero una felice coincidenza. Ringrazio il sottosegretario Pier Paolo Baretta e il viceministro Antonio Misiani. Ho riconfermato a tutti che dev’essere un impegno prioritario far arrivare i fondi con la giusta costanza e far ripartire i cantieri. Sono felice e auguro buon lavoro all’ufficio speciale, ai sindaci, alle imprese e ai lavoratori», conclude Pezzopane. «Un’altra grande boccata d’ossigeno per la ricostruzione».
«CASSE NON PIÙ VUOTE». «Dopo il nostro allarme lanciato a fine marzo circa la mancanza di fondi nelle casse dell’Usrc per gli interventi di ricostruzione e aver sollecitato il trasferimento urgente di somme al Mef la situazione finalmente si è sbloccata», dichiara Roberto Santangelo, vicepresidente vicario del consiglio regionale. «Le casse erano vuote, come da noi denunciato, tant’è che sono state rimpinguate. Una buona notizia che acquista un valore maggiore per le imprese che hanno ripreso l’attività dopo il fermo forzoso. Ringrazio Fabrizio Curcio, il responsabile Usrc Raffaello Fico e tutti i collaboratori delle strutture che portano avanti le pratiche».

