Ricostruzione, pronto il piano da 62 milioni

21 Febbraio 2023

Alla presentazione interviene Marsilio dopo gli incontri istituzionali a Scoppito e a Tornimparte

MONTEREALE. È pronto il Programma straordinario per la ricostruzione di Montereale. È un piano da 62 milioni di euro di opere pubbliche: dalle infrastrutture per lo sviluppo a quelle per la riqualificazione urbana, fino a quelle per la valorizzazione delle risorse ambientali.
Il documento per il rilancio del paese dopo il sisma del 2016, che si aggiunge ai 25 milioni di euro di lavori la cui programmazione è già in corso, è già in fase di adozione da parte dell’amministrazione comunale di Montereale.
E ieri il sindaco Massimiliano Giorgi lo ha presentato in un incontro pubblico in cui sono intervenuti anche il presidente della Regione Marco Marsilio, il senatore Guido Liris e il primo cittadino dell’Aquila Pierluigi Biondi, ma anche il direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione sisma 2016 Usr Abruzzo Vincenzo Rivera. «Il Piano sarà presto firmato dal commissario Guido Castelli e prevede un primo finanziamento pari a circa 20 milioni di euro», ha annunciato Marsilio, che prima di Montereale, la delegazione guidata dal governatore Marsilio aveva fatto tappa anche in altri due centri dell’Aquilano, Tornimparte e Scoppito. Dalla mobilità, alla viabilità passando dall’impiantistica sportiva fino all’adeguamento dei servizi del distretto sanitario. Sono alcuni degli elementi chiave da affrontare per Tornimparte in una visione complessiva per ottenere più finanziamenti possibili, come ha spiegato il sindaco Giammario Fiori. A Scoppito presente anche il vicepresidente della giunta regionale Emanuele Imprudente e il vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo, con il sindaco Loreto Lombardi.
«Si è trattato di un confronto e di una verifica sugli effetti positivi che le leggi regionali a sostegno delle aree interne stanno producendo, nella consapevolezza che rappresentano scrigni che giocano ancor di più un ruolo importante nel rilancio del territorio», spiega la Regione in una nota.
«Ridurre le distanze tra istituzioni e territori, per conoscersi meglio, intervenire su problematiche esistenti, incontrare associazioni e rappresentanze della comunità. È questo il nostro obiettivo», dichiara il governatore, poi aggiungendo: «Siamo in un momento storico molto importante perché stiamo dando una forte accelerazione sulla spesa pubblica. Mi riferisco alla nuova programmazione 2021-2027, al Pnrr e ai fondi per la sanità e in particolare, alla riorganizzazione della rete territoriale. Significa portare servizi, e colmare i divari esistenti. Dunque, questo lavoro di continua presa di contatto e interscambio non può che far bene a queste amministrazioni».