Ricostruzione, sbloccati cantieri per venti milioni

7 Ottobre 2021

Via libera al 75° elenco di contributi post-terremoto, uno dei più corposi del 2021 C’è anche la pratica del famoso edificio (già demolito) nei pressi di Porta Barete

L’AQUILA. Verrebbe quasi da dire “eppur si muove”. Certo, dopo più di 12 anni, sapere che la propria casa sarà “finalmente” ricostruita non fa certo fare salti di gioia ma, anzi, aumenta l’amarezza per quelle che qualcuno ha definito una lunga serie di “umiliazioni” ricevute soltanto per aver chiesto di riavere la propria casa. Due giorni fa, infatti, sull’albo pretorio del Comune dell’Aquila è stato pubblicato il 75° elenco dei buoni contributo per la ricostruzione privata con due allegati. Nell’allegato 2 c’è anche una pratica, la 20471, finanziata con circa un milione e mezzo di euro. Si tratta del “famoso” palazzo al civico 33 (l’edificio è stato già demolito) in via Arco Santa Croce dove, prima del sisma, abitavano diverse famiglie alcune delle quali, nel tempo, hanno chiesto e ottenuto l’abitazione equivalente. È noto che la zona di Santa Croce è una delle spine della ricostruzione aquilana. Il progetto per la riscoperta dell’anteporta Barete ha complicato la situazione perché tale progetto (i lavori sono ancora di là da venire) non prevede la ricostruzione di almeno due palazzi che si trovano davanti alla storica chiesa di Santa Croce fra cui il 207. C’è chi ancora oggi, ottobre 2021, non sa se, quando e dove, potrà riavere l’alloggio.
75° ELENCO
Il 75° elenco ha un valore complessivo di circa 20 milioni, uno dei più corposi dell’ultimo anno. Le cifre “importanti” sono come sempre nell’allegato 2 che, oltre alla pratica 20471, contiene un grosso aggregato nella frazione di Camarda tra via La Terra e via Castello per 4,5 milioni. Ad Arischia viene finanziato un gruppo di edifici in via del Corso per 2,6 milioni. A Paganica 1,5 milioni per un aggregato tra via e Arco dei Cosini, via degli Angeli e Vico e Arco del Postino. A Roio Piano 1,4 milioni per case tra piazza delle Pagliare, via della Parrocchia e via Aia. Va ricordato comunque che le pratiche dell’allegato 2 sono quelle ancora prive di titolo edilizio (per ottenere il quale, soprattutto nelle frazioni – dove le proprietà sono parcellizzate e i piccoli abusi più numerosi – ci vogliono mesi quando va bene). Nell’allegato 1 non ci sono aggregati di rilievo, le cifre si riferiscono a rettifiche in aumento o in leggera diminuzione. Una rettifica in aumento particolarmente significativa è per un palazzo tra via delle Grazie, via dei Torreggiani e Costa Due Stelle che avrà 200.000 euro in più rispetto ai 12 milioni già concessi in precedenza.
ULTIME PRATICHE ARRIVATE
Come è noto il 30 settembre è scaduto il termine per presentare le pratiche della ricostruzione privata. All’ufficio speciale, nell’ultima settimana (dal 23 al 30 settembre), sono arrivate in tutto 95 pratiche. Di queste, 41 sono state ammesse, 53 avranno bisogno di integrazioni (c’è già una richiesta di completare entro pochi giorni il carteggio) e una non è stata ammessa.