Ricostruzione scuola di Pianola, passi avanti

14 Agosto 2021

Per l’asilo e le elementari sulla Mausonia non sarà necessaria la valutazione ambientale strategica

L’AQUILA. Va avanti l’iter per la costruzione dell’asilo e della scuola elementare di Pianola lungo la via Mausonia, nei pressi del complesso “L’Arcobaleno”. Con una determina è stato stabilito che non sarà necessaria, per dare il via libera alla Variante al piano regolatore che consentirà la localizzazione, la valutazione ambientale strategica nonostante qualche “perplessità” dell’Asl. La scuola, come è noto, doveva sorgere più vicina a Pianola, in via Maleubbia dove ora c’è il Musp, ma dalle analisi geologiche è venuta fuori la presenza di “probabili faglie” sismiche potenzialmente pericolose. Nella determina si chiarisce che “la richiesta dell’Asl di assoggettabilità a Vas della Variante al piano regolatore non può essere accolta, in quanto in questa sede vanno valutati gli effetti sull’ambiente della Variante non i possibili effetti derivanti dalla presenza di uno stabilimento produttivo” che gravita sulla zona.
L’EDIFICIO. “Il nuovo edificio scolastico, dimensionato per ospitare 215, alunni avrà uno sviluppo in almeno due corpi”, è scritto nella determina: il corpo A, articolato su un unico livello, è destinato alle attività didattiche e complementari e il corpo B è destinato alla palestra, per una superficie complessiva di progetto pari a 1.396 metri quadrati. La proposta si completa con la realizzazione di parcheggi pertinenziali per 686 metri quadrati. L’area oggetto di intervento ricade all’interno del sistema urbano e negli ambiti del piano regionale paesistico; è caratterizzata da seminativi in aree non irrigue; si trova in una zona con qualità ambientale medio-bassa con colture di tipo estensivo. Sarà necessario adeguare la progettazione stradale al fine di consentire l’accesso in sicurezza alla nuova localizzazione del polo scolastico. Sulla base dei risultati delle indagini effettuate e della modellazione di risposta sismica locale si può affermare che il sito ricade in zona stabile suscettibile di amplificazione sismica locale; non insiste, né si trova, in adiacenza o prossimità con aree Rete natura 2000, aree protette, oasi faunistiche, corridoi ecologici; nell’area in Variante non sono presenti beni culturali oggetto di tutela, né beni paesaggistici. Dal punto di vista dell’inquinamento elettromagnetico, l’area si trova a circa 1,4 chilometri dall’elettrodotto, quindi non vi è necessità di definire con esattezza le fasce di rispetto previste dalla legge. Inoltre nella zona non si trovano impianti stazioni radio di telefonia mobile. Dal punto di vista della salute umana, non si riscontrano nell’area attività antropiche passate che abbiano potuto produrre qualsiasi tipo di contaminazione delle matrici ambientali circostanti.
LA MOBILITÀ. Per quanto riguarda la mobilità, la realizzazione della nuova scuola rappresenta un elemento di attrattività per il traffico veicolare di cui occorre accertare l'entità: si stima che il traffico indotto dal nuovo polo scolastico, completamente realizzato, sarà pari a circa 168 auto. L’impatto non è significativo, in quanto il traffico stimato si sommerà a quello generato dal vicino centro sportivo, ma si specifica che sarà necessario adeguare la futura progettazione stradale al fine di consentire l’accesso in sicurezza alla nuova edificazione”. L’area infine “risulta direttamente a contatto con le adiacenti strutture sportive e ricreative del centro Arcobaleno, con dotazioni di parcheggi e verde pubblico. La viabilità principale è costituita dalla via Mausonia”.