Ricostruzione, scuola Mazzini pronta in tre anni con 7 milioni

4 Marzo 2022

Il Provveditorato Opere pubbliche accelera sull’appalto per l’immobile di Villa Gioia chiuso da 13 anni L’ex palestra attualmente ospita la sede provvisoria del consiglio comunale. Potrà ospitare 350 alunni

L’AQUILA. Il Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche accelera sull’appalto da oltre 7 milioni di euro per la ricostruzione della scuola media “Mazzini” in via Filomusi Guelfi, nei pressi del palazzo di Giustizia. L’ex palestra della stessa scuola, nel post-terremoto, è diventata la sala consiliare provvisoria del Comune in attesa del ritorno a Palazzo Margherita. Due giorni fa sono stati nominati i componenti delle due commissioni (amministrativa e tecnica) che dovranno valutare le offerte (il criterio di scelta è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa) delle imprese che concorrono all’aggiudicazione dell'appalto. La commissione amministrativa e offerta economica è presieduta dall’ingegner Roberta Valerio. Quella per la valutazione delle offerte tecniche ha come presidente l’ingegner Enrico Bentivoglio. L’appalto prevede sia la progettazione esecutiva (che dovrà attenersi a quella definitiva) che i lavori.
i tempi dell’intervento
“Il tempo utile complessivo per la progettazione esecutiva”, scrive il Provveditorato alle Opere pubbliche, “è fissato in sessanta giorni naturali e consecutivi decorrenti dal provvedimento del responsabile del procedimento di dare inizio alla progettazione esecutiva. Il tempo utile complessivo per l’esecuzione dei lavori è fissato in 730 giorni naturali decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori”.
Se tutto filerà liscio, per poter rivedere la scuola media Mazzini agibile ci vorranno almeno tre anni a partire da oggi.
LA STORIA
Il progetto definitivo del recupero dell’immobile che fino al 2009 ospitava la scuola media Mazzini era stato approvato dalla giunta comunale a maggio del 2017, e poi nel 2019, con una modifica su alcuni standard, relativi in particolare ai parcheggi, come richiesto dalla Provincia in fase di conferenza dei servizi.
IL PROGETTO
Il progetto definitivo è stato redatto sulla base di indirizzi forniti dal settore Ricostruzione pubblica del Comune e prevede il mantenimento del corpo di fabbrica destinato a palestra, previa sua ristrutturazione (ora sede del consiglio comunale) e la demolizione e ricostruzione degli altri corpi di fabbrica esistenti. L’edificio sarà dimensionato per ospitare 350 alunni. Come illustrato nel 2017, verranno realizzati ambienti didattici funzionali ad attività diversificate, progettati ai fini della sostenibilità ambientale, energetica ed economica, nonché all’utilizzo di fonti rinnovabili, e di facile manutenzione. Sono previsti spazi verdi e aree sociali e informali in cui la comunità scolastica possa incontrarsi e partecipare ad attività interne o anche aperte alla città. Verrà inoltre realizzata un’agorà, uno spazio polivalente progettato come un anfiteatro greco, in grado di assolvere a diverse funzioni, ospitando lezioni, laboratori oppure attività di ricreazione e doposcuola. Obiettivo centrale del progetto è quello di “realizzare un edificio funzionale, esteticamente apprezzabile e all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, volàno per la rivitalizzazione del quartiere”. Attualmente la scuola Mazzini è ospitata all’interno di un Modulo scolastico a uso provvisorio, in via Salaria Antica Est, a Pile.
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