Ricostruzione, stage degli studenti nei cantieri

7 Maggio 2017

Al via il progetto tra la facoltà di Ingegneria dell’Università, l’Ance e la Fondazione Carispaq

L'AQUILA. Il centro storico come una grande officina a cielo aperto, dove gli studenti, progetti alla mano, possono farsi le ossa: apprendere il mestiere, respirando l'aria e il fermento dei cantieri della ricostruzione. La convenzione firmata a gennaio scorso dall'Università dell'Aquila e dall'Ance ha prodotto il primo risultato: a fine maggio prenderanno il via gli stage riservati agli studenti più meritevoli della facoltà di Ingegneria, che intendono sperimentare l'applicazione pratica di quanto appreso sui testi scolastici.
Il Bando di selezione per la formazione della graduatoria di idoneità per i tirocini in convenzione con l'Associazione costruttori è stato pubblicato ieri, sul sito della facoltà di ingegneria dell'ateneo aquilano. 11 le borse di studio previste, del valore di 500 euro ciascuna, per altrettanti tirocini che si terranno nei mesi di giugno, luglio e agosto. «Abbiamo individuato quattro ambiti di azione», spiega Pierluigi Frezza, presidente giovani Ance e curatore del progetto insieme alla professoressa Simonetta Ciranna, «assistenza alla direzione tecnica di cantiere, rilievo ed elaborazione dei particolari costruttivi di cantiere, restituzione grafica digitale di cantiere e Bim e tecnolgie di cantiere, con riferimento al controllo qualità delle lavorazioni, riservato al quinto anno di corso». I tirocini formativi si svolgeranno nei cantieri della Chiesa di Santa Maria del soccorso (Rosa edilizia), restauro complesso di San Basilio (Edilfrair), palazzo ex Gil (Rosa edilizia e Guido Ricci), scuola dell'infanzia di Capitignano (Equila), consorzio Sant'Emidio e curia arcivescovile (Iannini costruzioni), condominio Iannini (Coaf), consorzio piazza San Marco (Frezza costruzioni), consorzio via San Bernardino (Edil 2000), sostituzione edilizia condominio Ceci (Ettore e Carlo Barattelli), sostituzione edilizia via Orto Burri (Sema). «Porteremo gli studenti nei cantieri», evidenzia Frezza, «per dare loro l'opportunità di sperimentare sul campo ogni fase di lavorazione, con 64 ore di tirocinio retribuito». Soddisfatto il presidente dell'Ance, Ettore Barattelli: «L'associazione costruttori e la Fondazione Carispaq hanno messo a disposizione 20mila euro per finanziare la prima tranche del progetto. Gli studenti saranno impegnati in tutte le attività inerenti alla ricostruzione, dal restauro conservativo alla demolizione e ricostruzione, fino alla redazione di monografie storiche».
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