Ricostruzione, summit fra ex amministratori

24 Marzo 2016

L’AQUILA. Si è svolta l’annunciata assemblea dell’Associazione Consilium Aquilae Urbis (composta da ex amministratori comunali) con all’ordine del giorno “Il Presente e il Futuro dell’Aquila”. L’argo...

L’AQUILA. Si è svolta l’annunciata assemblea dell’Associazione Consilium Aquilae Urbis (composta da ex amministratori comunali) con all’ordine del giorno “Il Presente e il Futuro dell’Aquila”. L’argomento è stato introdotto dal presidente dell’Associazione Enzo Lombardi il quale ha invitato i presenti ad osservare un minuto di raccoglimento per gli eventi luttuosi che si sono verificati negli ultimi giorni in Belgio. Quindi ha sottolineato la carenza della Ricostruzione pubblica quasi totalmente assente e l’esigenza di operare in base ad una programmazione complessiva. Il Prefetto Francesco Alecci ha rilevato che nella fase della Ricostruzione si è verificato un affievolimento del criterio della eticità dei comportamenti e quindi ha invitato le autorità preposte, gli attuatori ed i cittadini tutti a ricomporre una comunità civile. L’evento sismico si è verificato in concomitanza con una grande crisi economica di carattere mondiale per cui il sindaco Massimo Cialente ha attribuito a tali eventi la disgregazione della società aggravando i problemi della Ricostruzione. Inoltre ha rilevato la negativa influenza di una legislazione confusa ed inappropriata che si è trascinata nel tempo. Il presidente del consiglio comunale Carlo Benedetti ha sottolineato la necessità di una programmazione di interventi realistici che assicurino alla città uno sviluppo che tenga conto anche delle risorse finanziarie.