Ricoverato migrante con la tubercolosi

Il giovane nordafricano arriva da un Centro d’accoglienza del Molise. Il manager Asl: «Caso nella norma, nessun pericolo»
AVEZZANO. Arriva da un Centro d’accoglienza temporanea di Isernia un giovane migrante nordafricano colpito da tubercolosi e ricoverato all’ospedale di Avezzano. Dopo una prima diagnosi, su disposizione del direttore sanitario dell’Agenzia sanitaria regionale del Molise (Asrem), Antonio Lucchetti, l’uomo è stato trasferito nella Marsica.
Ricovero avvenuto una decina di giorni fa.
«La situazione è sotto controllo, sia sul piano igienico-sanitario sia sotto quello epidemiologico», ha chiarito la stessa Asl della provincia dell’Aquila, «e viene gestita secondo i consueti protocolli e con la somministrazione delle specifiche terapie».
«Va precisato», ha dichiarato il manager Rinaldo Tordera, «che i ricoveri per tubercolosi, di italiani e stranieri, sono un fatto che rientra nella norma, avvengono ogni anno e vengono trattati e curati dalla specifica Rete gestita dalla Asl. Anche quest’anno all’ospedale di Avezzano sono stati curati con questa patologia diversi pazienti di nazionalità italiana e di altre etnie».
Il direttore di Malattie infettive dell’ospedale di Avezzano, Maurizio Paoloni, ribadisce che non esiste alcun pericolo di diffusione e che si tratta di forme di tubercolosi stabili, cioè sempre presenti nel corso degli anni. Il reparto di malattie infettive dispone di stanze a pressione negativa che garantiscono l’isolamento del paziente dall’esterno».
In Molise, tutti gli altri ospiti del Cat e tutte le persone con cui è entrato in contatto il giovane nordafricano, sono state sottoposte al test della tubercolina. I risultati arriveranno tra qualche giorno. «Posso anticipare che siamo tranquilli poiché nessuno ha manifestato sintomi sospetti», ha evidenziato Lucchetti, «anche un’altra persona della provincia di Isernia era stata ricoverata, prima nell’ospedale cittadino, poi trasferita ad Avezzano, per sospetto di Tbc. Gli esami a cui è stato sottoposto il soggetto hanno dato esito negativo». (r.rs.)
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